Il Maxxi d’estate non va in vacanza

YAP-MAXXITra fotografie e installazioni, una serie di mostre in programma al museo di Zaha Hadid

ROMA – Si susseguono inaugurazioni al Maxxi che insegue il modello vincente del vicino Auditorium per emularne i successi e riempire quotidianamente i suoi bellissimi spazi. La piazza antistante il Museo si anima ogni sera di pubblico che passeggia, ascolta musica nell’allestimento proposto dal progetto vincitore del Yap Maxxi (il gruppo romano WHtami/staRTT), mangia nel ristorante appena inaugurato e da oggi si avvicina alle nuove proposte per l’estate. La mostra Verso Est. Chinese Architectural Landscape presenta i lavori di 33 artisti e architetti attraverso modelli, animazioni, fotografie, installazioni, video, stampe digitali che ci avvicinano ai tanti e mutevoli aspetti della società e della vita del popolo cinese con  realizzazioni architettoniche, ambientali, di design che intersecano sorprendenti innovazioni tecnologiche con il paesaggio, la natura, i tradizionali metodi costruttivi, eterno riferimento di questo grande paese. Accanto ai lavori degli architetti cinesi si possono vedere quelli di grandi star internazionali come il Terminal dell’Aereoporto Bao’an di Shenzen di Doriana e Massimilano Fuxsas, il progetto per un complesso di Pechino di Zaha Hadid Architect, la sede della televisione nazionale di Pechino di Rem Koolhaas.

La mostra L’Italia va in vacanza racconta, attraverso i lavori di 11 fotografi che fanno parte delle collezioni del Museo, i vizi e le virtù delle vacanze degli italiani tra paesaggi, borghi, costruzioni, in un rapporto non sempre felice tra natura e umanità. Un patrimonio di immagini che ci regala l’identità del paese. La mostra su Carlo Scarpa e la Forma delle Parole è dedicata ai lavori grafici del grande architetto, in particolare ai caratteri e all’impaginazione delle parole nelle architetture e nelle opere a stampa. La maggior parte delle opere proviene dalla collezione del Maxxi Architettura.

(Maria Grazia Tolomeo)

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