Trasporti pubblici chiusi per ferie ad agosto

metro_chiusaChiude dall’8 agosto la metro A da Termini a Arco di Travertino, linee e orari ridotti per autobus. Codacons annuncia esposto

ROMA – Se siete turisti e avete programmato di trascorrere parte delle vostre ferie nella città eterna per visitarla in lungo e in largo, preparatevi: non sarà affatto semplice. Perché se siete americani, o inglesi, o francesi e tedeschi e siete abituati a ordine, efficienza, puntualità, siete capitati nel posto sbagliato. Il vostro soggiorno sarà al contrario vago, scombinato, imprevedibile, disorganizzato su molti fronti, ma soprattutto su quello dei trasporti pubblici locali. Da sempre fanalino di coda in Europa e nel mondo, la mobilità a Roma non riesce a imboccare la strada giusta, figuriamoci in tempo di vacanze!

E così capita che arriva la notizia che ad agosto, precisamente dal 4 al 29, la metro A chiuderà nel tratto dalla Stazione Termini a Arco di Travertino. Ben otto stazioni che rimarranno chiuse a causa dei lavori della metro C. È stato però predisposto – sottolineano da Roma Metropolitane –un piano di bus sostitutivi in grado di garantire fluidità e sicurezza dell’esercizio. Resta però invariata – si legge ancora nella nota – fino ad aprile 2012, la chiusura serale alle 21.00 dell’intera Linea A dalla domenica al venerdì, con servizio bus sostitutivo. Fino alle nove…e questa sarebbe Roma Capitale?

Nello stesso giorno arriva il comunicato stampa dell’agenzia per la Mobilità in cui si fa presente che dal primo agosto entra in vigore l’orario estivo del trasporto pubblico locale. “Con il mese di agosto – si legge – torna l’orario ridotto dei bus secondo le modalità previste dal contratto di servizio tra Atac e Campidoglio. Fino al 28 agosto verranno soppresse 5 linee di bus; su altre 112 la frequenza sarà ridotta mentre sul resto della rete gli orari resteranno invariati, così come per l’orario del metrò. Infine chiude il check-point per i bus turistici di Ponte Mammolo, snodo nevralgico del settore, che resterà chiuso per tutto il mese”. Insomma tutti in ferie, o quasi.

“È la giusta turnazione delle ferie del personale”, è la risposta lapidaria dell’ufficio stampa dell’azienda capitolina del trasporti alla nostra domanda del perché di un tale piano di organizzazione. Venendo a mancare una tratta importante come quella della metro A, non sarebbe stato il caso di rivedere i turni festivi dei lavoratori per incrementare un servizio che ad agosto viene utilizzato anche da frotte di turisti che invadono la città? “Purtroppo c’è la riduzione del personale e le frequenze dei bus devono essere ridotte – aggiunge l’addetto stampa – ma comunque saranno garantiti dei bus sostitutivi su strada”.

Le proteste non si sono fatte attendere. “L’interruzione del servizio sulla Metro A nella tratta tra Anagnina e Termini si sta rivelando una vera e propria sciagura per cittadini e turisti”, è quanto ha affermato il Codacons, che questa mattina ha monitorato le ripercussioni dei lavori sugli utenti. “I disagi maggiori – spiega l’associazione – si sono registrati presso la Stazione Termini, dove oggi regnavano caos e disorganizzazione. Qui, per raggiungere la banchina della linea A, i passeggeri sono stati costretti a lunghissimi percorsi a ostacoli tra scale, salite, discese, cambi di direzione e incomprensibili strettoie che hanno portato ad un rischioso affollamento di cittadini, mentre le temperature tra cunicoli, gallerie e scale mobili non funzionanti raggiungevano livelli estremi. Difficoltà che hanno alimentato le proteste e lo sconcerto di viaggiatori e turisti i quali, una volta entrati in stazione, a causa della caotica organizzazione hanno impiegato diverso tempo per raggiungere i treni della metropolitana. Ovviamente, per completare ancor di più il disservizio – prosegue il Codacons – non poteva mancare il guasto tecnico e conseguente interruzione totale del servizio, avvenuto attorno alle 9:30.

“E’ una vergogna! – afferma il presidente Carlo Rienzi – I cittadini questa mattina erano infuriati, e ne hanno tutto il diritto. Con quale coraggio si limita il servizio a Termini costringendo i passeggeri a un percorso così tortuoso per raggiungere i treni? Atac e Comune devono risarcire Roma e gli utenti per i disagi causati, rimborsando il mese di agosto a chi ha acquistato abbonamenti annuali, e permettendo l’utilizzo gratuito della metro A per tutto il mese in corso, lasciando i tornelli sempre aperti”. L’associazione presenterà inoltre un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, ipotizzando la fattispecie di interruzione di pubblico servizio relativamente ai disagi e ai disservizi registrati in queste ore.

Gli ha risposto poco dopo l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale. ”L’amministrazione capitolina sta realizzando quelle infrastrutture che la nostra città ha atteso per troppo tempo e sicuramente, anziché di esposti, ci sarebbe bisogno di condivisione e proposte costruttive, così come fatto in altre occasioni proprio da Codacons. Per quanto riguarda oggi – aggiunge l’assessore Aurigemma – va sottolineato che solo nelle prime cinque ore del servizio sono state attivate 135 navette sostitutive che hanno assicurato il trasporto di oltre 50.000 persone. Sicuramente la realizzazione di infrastrutture prevede l’apertura di cantieri e dunque qualche disagio, nonostante il lavoro messo in campo da Atac, Agenzia per la Mobilità e Roma Metropolitane. Siamo sicuri che la realizzazione di queste opere è l’obiettivo primario anche dei cittadini romani, consapevoli che i disagi di oggi sono inferiori ai vantaggi di domani”. Vedremo.

Intanto però, come ha commentato il capogruppo di Futuro e Libertà alla Regione Lazio, Francesco Pasquali, “Roma continua a perdere tutte le sfide della mobilità e dell’accoglienza turistica. Può una Capitale europea permettersi un servizio così?”, chiude laconico il consigliere regionale.

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