La riforma delle circoscrizioni giudiziarie

magistrati-sliderCollegata alla soppressione di alcune province, la revisione potrebbe portare sensibili economie

ROMA – La manovra economica varata il 13 agosto scorso, ancora in via di definizione, comporterà grossi sacrifici per tutte le amministrazioni pubbliche. Il sistema giustizia, tra queste, è già al collasso e non riuscirebbe a sostenere ulteriori tagli dal momento che , per uscire dalla criticità, sarebbero invece necessarie nuove risorse. E’ quanto sostiene in una nota il segretario generale di Magistratura Indipendente, Cosimo Ferri.

L’unico modo infatti per ottenere un risparmio sulla spesa pubblica sarebbe quello di affrontare la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, così come chiesto dall’ANM anche nel recente incontro con il neo ministro della Giustizia, Nitto Palma. Per procedere tuttavia concretamente su questa strada, in relazione anche alla ventilata soppressione di alcune province, sarebbe necessario inserire alcuni emendamenti nel decreto legge in modo da affidare la delega al Governo per procedere alla revisione organica delle circoscrizioni, vincendo le prevedibili resistenze dell’avvocatura e dei diversi localismi.

Il segretario di Magistratura Indipendente chiede perciò alla Giunta dell’ANM “di attivarsi il prima possibile, superando ogni sterile contrapposizione politica nei confronti del Governo, per sollecitare il Ministro, che già ha dichiarato pubblicamente di essere favorevole, e tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, a prendere iniziative legislative per cogliere un’occasione unica per portare a termine una indispensabile riforma per la giustizia”.

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