Toghe contro il contributo di solidarietà: “Tassa odiosa”

legge-uguale-tuttiSLIDERSecondo il Comitato di coordinamento fra le magistrature è un provvedimento incostituzionale

ROMA – Magistrati in campo contro il cosiddetto contributo di solidarietà. In una nota diffusa dal Comitato intermagistrature il provvedimento, che stando alle disposizioni attuali andrebbe a incidere solo sul pubblico impiego, è “incostituzionale” perché discrimina i dipendenti pubblici senza toccare “gli evasori fiscali (già beneficiati da numerosi condoni), i patrimoni illeciti, le grandi rendite e le ricchezze del settore privato e le fonti di spreco delle risorse più volte segnalate”.

“Partecipare consapevolmente allo sforzo di risanamento richiesto al Paese – continua la nota – non significa accettare l’iniquo mantenimento dei tagli alle retribuzioni pubbliche”. Secondo i magistrati il taglio delle retribuzioni oltre i 90.000 e 150.000 euro è una violazione dei principi di eguaglianza e progressività del sistema fiscale sanciti dalla Costituzione.

“Per questi motivi – conclude la nota – il Comitato si riserva l’adozione di iniziative di protesta, nessuna esclusa, e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi della funzionalità del sistema giudiziario”.

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