10:43 | Sciopero Cgil: in piazza anche medici, garantite solo le urgenze

Anche i medici oggi scioperano e partecipano alle manifestazioni della Cgil, insieme a tutti gli altri lavoratori della sanità. Potranno dunque saltare le attività programmate – come gli interventi, le visite e gli esami diagnostici – negli ospedali e nei presidi territoriali della Asl, ma saranno garantite le urgenze. ”Alla fine a pagare siamo sempre noi medici, insieme a tutto il pubblico impiego – spiega Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici -, non i calciatori. Per noi ritorna il contributo di solidarietà sugli stipendi oltre i 90mila euro per gli altri scompare anche a parità di retribuzione, in violazione del principio costituzionale di eguaglianza del sistema fiscale. Noi paghiamo oltre 20mila euro per il congelamento degli stipendi dal 2010 al 2014, i calciatori no”.

Adesso, evidenzia ancora Cozza ”anche il principio della privacy si applica agli altri ma non ai medici: noi abbiamo già on line le retribuzioni con i nomi, per i redditi on line ieri sera sono stati tolti i nomi. Con la protesta ci siamo ripresi il diritto ai riscatti per le pensioni, le feste laiche e le tredicesime, adesso continueremo a batterci per riprenderci lo stipendio senza iniqui prelievi forzosi, i contratti e gli aumenti negati, il turn over e la stabilizzazione per i precari, il Tfr e la mobilità negoziata. E sopratutto un welfare senza i devastanti tagli nella sanità e nel sociale”.

Tra i manifestanti anche molti studenti stanno partecipando allo sciopero generale della Cgil, iniziando da questa data un lungo autunno di lotta.

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