Via alla Lotteria Italia. Primo premio 5 milioni

lotteria_italiaPremi tutti i giorni fino al 6 gennaio. Dal 2002 ben 17 milioni in premi non riscossi. Roma la città più fortunata

ROMA – Da ieri, lunedì 5 settembre, sono disponibili, presso i punti vendita autorizzati, i biglietti della Lotteria Italia 2011. Anche questa edizione si presenta con ricchi premi a partire da quello di prima categoria da 5 milioni di euro.

L’edizione 2011 è collegata alla popolare trasmissione di Rai Uno “La prova del cuoco” in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, a partire dal 12 settembre fino al 23 dicembre, oltre alla sera del 6 gennaio 2012. Anche quest’anno verranno distribuite ogni giorno vincite per un totale di 50.000 euro, oltre a un superpremio, attraverso formule di gioco realmente interattive e verrà assegnato ogni settimana un premio di 100.000 euro mediante un’estrazione.

Per i premi da assegnare nel corso della trasmissione televisiva, i concorrenti dovranno scoprire il codice che si trova sul proprio biglietto e telefonare al numero 894444 oppure inviare un Sms al numero 4784787. Chi verrà estratto sarà richiamato telefonicamente e giocherà nel corso della puntata della trasmissione per la quale è stato sorteggiato. Nella puntata finale del 6 gennaio 2012, che eccezionalmente andrà in onda in prima serata, saranno messi in palio, oltre al primo premio e agli altri premi finali stabiliti quella stessa sera dal Comitato Giochi, premi aggiuntivi legati alla trasmissione televisiva per un totale di 250.000 euro. Il biglietto della Lotteria Italia 2011, il cui costo è di 5 euro, presenta inoltre, anche in questa edizione, il tagliando di lotteria istantanea denominato “Il Tricolore della Fortuna” che consente di vincere immediatamente premi da 5 a 80.000 euro.

Dal 2002 a oggi, vuoi per smarrimento del tagliando, vuoi per distrazione, gli italiani hanno lasciato nelle casse dello Stato 17 milioni di euro. Sulla materia la legge è chiara: i premi non ritirati entro il termine di 180 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, come da decreto sulle lotterie, vengono incamerati dallo Stato.

Ha dell’incredibile quanto accaduto nel 2009, quando ad essere dimenticato fu niente meno che il primo premio da 5 milioni di euro venduto a Roma (cifra poi messa in palio per l’estrazione dell’anno successivo). Nel 2008 non furono riscossi premi per ulteriori 2 milioni euro. Per dare l’idea del fenomeno, nel solo 2003 i premi non reclamati ammontarono a quasi 4 milioni di euro, per esattezza 3.966.750 euro. L’anno seguente i biglietti vincenti dimenticati nel cassetto furono invece pari a 1.164.000 euro: in quel biennio, quindi, il totale fu di 5.130.750 euro. Consistente anche il bilancio dell’edizione 2005, con un vincitore che addirittura non ritirò un premio di seconda categoria da 200 mila euro. Nel 2007 rimasti senza proprietario 1 milione 125 mila euro, suddivisi in due biglietti vincenti di seconda categoria da 250mila euro ciascuno, 2 biglietti vincenti di terza categoria da 50mila euro e ben 21 tagliandi vincenti di quarta categoria, ognuno da 25mila euro.

Nell’ultima edizione il primo premio da 5 milioni della Lotteria Italia è stato venduto a Genova. Negli ultimi 15 anni, è stata però Roma la città che in assoluto ha maggiormente beneficiato della vincita di prima categoria, in ben sette occasioni. Lo scorso 6 gennaio la raccolta si fermò a 47,8 milioni di euro per 9,6 milioni di biglietti venduti, uno dei risultati più bassi della storia della Lotteria Italia, che è passata dai fasti degli anni novanta, quando a ogni edizione si raggiungevano vendite vicine e a volte anche superiori ai trenta milioni di biglietti, ai minimi storici, pagando la concorrenza di giochi di più veloce fruizione. Non è un caso che, come contraltare al calo della lotteria Italia, i Gratta e Vinci in questi ultimi anni abbiano raggiunto incassi record, dal 2008 stabilmente superiori ai 9 miliardi, e l’anno in corso potrebbe addirittura toccare quota 10 miliardi.

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