Al Vittoriano va in mostra l’arte in Romania dal 1910 al 1950

quadroLa mostra ‘I colori delle Avanguardie’, aperta fino al 15 ottobre, espone 74 olii di artisti romeni

ROMA – Con 74 olii di artisti provenienti da importanti musei della Romania, la mostra “I colori delle Avanguardie. Arte in Romania 1910 – 1950”, vuole sottolineare il complesso fenomeno culturale e storico degli anni compresi tra le due guerre che hanno visto l’intersecarsi delle tendenze delle avanguardie europee con quelle della tradizione del paese. Ne emerge un percorso di grande interesse che vede le diverse forme, anche tardive, dell’impressionismo, del simbolismo, dell’espressionismo, dell’astrattismo fino al surrealismo penetrare vivacemente in Romania andando a sfociare nell’uniformità del realismo socialista. 

Questo percorso viene messo in evidenza dal confronto con opere e artisti rumeni che assimilavano le innovazioni e le trasponevano nelle loro ricerche mostrando un contino altalenarsi tra conflitto e rispetto delle regole, tra il desiderio di uniformarsi alle innovazioni occidentali e quello di rimanere fedeli alla tradizione. Elemento unificante di questa intersezione fra diverse correnti artistiche, è il colore che dà forma e splendore alla serie di opere selezionate dalla curatrice Erwin Kessler che ne sottolinea la progressiva deriva verso un arte di propaganda. Tra i numerosi artisti poco noti in ambito internazionale, dei quali sono state scelte opere di grande qualità riunite in quattro grandi sezioni tematiche cronologiche, spiccano Victor Brauner, Marcel Jancu, Hans Mattis-Teutsch figure di spicco dell’avanguardia europea.

(M. G. T.)


Dal 3 settembre al 15 ottobre al Complesso del Vittoriano
Orario della mostra: tutti i giorni 9.30 –19.30 ad ingresso libero. L’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura
Per informazioni: tel. 06/6780664

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