Confcommercio Roma, con Roscioli inizia l’era post Pambianchi

Giuseppe_RoscioliL’investitura ufficiale avverrà solo il prossimo 3 ottobre, ma quella di Roscioli è l’unica candidatura

ROMA – Sarà Giuseppe Roscioli, attuale presidente di Federalberghi Roma, il successore di Cesare Pambianchi alla guida della Confcommercio romana. Nonostante infatti l’investitura ufficiale avverrà solo il prossimo 3 ottobre, ieri, data di scadenza per la presentazione delle candidature, Roscioli risultava essere l’unico candidato e quindi di fatto senza alternative.
“Un forte segnale di condivisione e unitarietà”, sottolineano dall’associazione, necessario sicuramente per accelerare il processo di cambiamento dopo lo tsunami di giugno che aveva portato agli arresti il presidente Pambianchi. Fatti che, anche se indirettamente, avevano gettato la Confcommercio in serie difficoltà non avendo più la sua guida.

Ora al neo presidente spetterà un compito davvero impegnativo: superare il delicato momento di transizione. Come primo atto Roscioli chiamerà significativamente accanto a sé Roberto Polidori, il vicepresidente vicario di Confcommercio che in questi mesi ha traghettato l’associazione dopo la fuoriuscita di Cesare Pambianchi. “Desidero ringraziare – ha dichiarato Roscioli – i presidenti delle associazioni socie Costituenti che hanno sostenuto la mia candidatura, ma soprattutto il mio apprezzamento va al vice presidente vicario per l’impegno e lo spirito di servizio con cui ha condotto Confcommercio in questa difficile fase di passaggio e per l’opera di condivisione delle linee strategiche. Nella prossima Giunta del 15 settembre e nell’assemblea del 3 ottobre – ha continuato – presenterò una proposta per la formalizzazione della presidenza onoraria di Polidori e quella per la conferenza dei quadri direttivi. Farà parte della Compagine camerale ed avrà deleghe riferite alla sua profonda esperienza: moda, lotta alla contraffazione e ufficio studi”, ha concluso Roscioli.

Sostegno e apprezzamento bipartisan sulla designazione del nuovo presidente.
“Si tratta di un segnale importante che l’Associazione sta dando in un momento di particolare difficoltà per rilanciare le politiche di sostegno alle attività produttive della nostra città – ha commentato Davide Bordoni, assessore al Commercio di Roma Capitale.

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