11:24 | Alpinismo, è morto Walter Bonatti

Il grande alpinista, giornalista e scrittore, Walter Bonatti, si è spento improvvisamente ieri sera a Roma per una malattia. Lo comunica in una nota l’editore Baldini Castoldi Dalai aggiungendo che la salma sara’ trasportata a Lecco dove sabato e domenica sara’ allestita la camera ardente.

Il nome di Bonatti, nato a Bergamo nel 1930, è legato a molte conquiste e qualche polemica come quella sulla conquista italiana del K2, nel 1954: Bonatti si trova in conflitto con Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, da lui accusati di averlo lasciato senza tenda a quota ottomila. ”Quella notte io dovevo morire. Il fatto che sia invece sopravvissuto è dipeso soltanto da me”, commenta nei suoi scritti l’alpinista ripercorrendo la notte del 30 luglio 1954. Le sue prime scalate si svolgono sulle Prealpi lombarde, nel 1948, ma già nell’anno successivo inizia una serie di imprese dalle difficoltà estreme: nel 1951 con Luciano Chigo scala la parete est del Grand Capucin nel gruppo del Monte Bianco, nel 1953 compie la prima invernale alla parete nord della Cima Grande di Lavaredo e la prima invernale alla Cima Ovest.

Nel 1955 scala in solitaria e per la prima volta assoluta il pilastro sud del Petit Dru, sempre nel massiccio del Monte Bianco, fino all’ultima impresa estrema nel 1965 quando scala, sempre in solitaria, la parete nord del Cervino su una via fino ad allora inesplorata. Dagli anni ’60 inizia anche la sua attività di scrittore pubblicando numerosi libri sulle sue imprese alpinistiche e nel 2004 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, gli conferisce il titolo di Cavaliere di Gran Croce.

Potrebbero interessarti anche