Malagrotta, stavolta si chiude. Arriva Pecoraro

Giuseppe_PecoraroIl prefetto di Roma Pecoraro, nominato commissario per la chiusura, avrà 45 giorni di tempo per scegliere la nuova discarica

ROMA – Malagrotta chiude e stavolta è sicuro. A metterci la faccia il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, nominato dal governo commissario per la chiusura della discarica più grande d’Europa.

È stata pubblicata infatti in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del presidente del Consiglio, datata 6 settembre, che nomina Pecoraro commissario per la chiusura della discarica più grande d’Europa. Malagrotta, che deve chiudere entro l’anno, attualmente smaltisce oltre il 55 per cento dei rifiuti del Lazio (compresi quelli di Città del Vaticano). Tra i compiti del commissario quello di individuare, entro 45 giorni, un sito provvisorio in vista della realizzazione degli impianti definitivi che potranno essere pronti non prima di 36 mesi. Ma il compito del prefetto Pecoraro è comunque facilitato dal momento che potrà avvalersi di un documento elaborato dalla Regione Lazio in cui vengono delineate le aree idonee alla localizzazione delle discariche.

Il Commissario delegato – si legge infatti nell’Ordinanza – provvede all’individuazione, “in via prioritaria nell’ambito dei siti indicati nel documento ‘Analisi preliminare di individuazione di Aree idonee alla localizzazione di discariche per rifiuti non pericolosi’, alla progettazione ed alla successiva realizzazione di uno o più siti di discarica per lo smaltimento dei rifiuti urbani”. Il prefetto-commissario svolgerà funzione di stazione appaltante per la realizzazione “di una o più discariche e/o per l’ampliamento di discariche esistenti indicate dalla medesima Regione, nonché di un impianto di trattamento meccanico-biologico” dei rifiuti urbani necessarie a garantire la piena copertura del fabbisogno dell’area interessata dalla chiusura di Malagrotta e cioè i comuni di Roma, Fiumicino e Ciampino oltre a Città del Vaticano”.

Il Commissario delegato, entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, provvede alla trasmissione al dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri di un Piano degli interventi con relativo quadro economico-finanziario. Pecoraro dunque potrà presentare entro la fine di ottobre il piano che poi dovrà essere realizzato entro i successivi due mesi per consentire la chiusura di Malagrotta, come previsto, entro l’anno. Nell’ordinanza si specifica inoltre che il commissario delegato, a conclusione delle attività “autorizza la messa in esercizio degli impianti destinati alla gestione dei rifiuti e provvede al loro immediato trasferimento al comune di Roma”.

“Lavoreremo insieme a Pecoraro – ha dichiarato la governatrice del Lazio, Renata Polverini – perché avere il prefetto di Roma commissario in questa fase è una garanzia per noi, per i cittadini e anche per l’Unione europea che su Malagrotta ha deciso una procedura di infrazione. Forse con questa nomina – ha concluso – ci guarderà con un’attenzione diversa”.

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