Frequenze digitali, il dopo-asta: 3 miliardi nelle casse del Mef

digitale-terrestre-SLIDERRisultato oltre le aspettative. Ieri chiusa in Francia la gara per il primo lotto, da cui il governo si aspetta 700 milioni

 

ROMA – Frequenze digitali dalle uova d’oro. Ieri le offerte complessive per i megahertz messi in vendita dallo Stato italiano hanno superato i 3,2 miliardi di euro, mente con l’asta che si è chiusa in Francia il governo spera di incassare almeno 700 milioni.

Protagoniste della corsa d’Oltralpe sono state le quattro maggiori compagnie tlc del Paese: Orange, Sfr, Bouygues Telecom e Free. Il primo lotto di frequenze sarà attribuito entro la metà di ottobre. Una seconda vendita è prevista per dicembre, dalla quale il governo si attende un introito di 1,8 miliardi di euro.

In Italia la gara per le frequenze 4G tra le quattro compagnie ammesse, Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G, è arrivata a un incasso totale di 3,23 miliardi di euro. Un risultato ben al di sopra delle aspettative – la previsione era di 2,4 miliardi da incassare entro il 30 settembre 2011 – e con un incremento di 931 milioni di euro rispetto alle offerte iniziali, pari a 2,3 miliardi in totale.

Restano, però, da sciogliere diversi nodi. Primo: il risarcimento alle emittenti locali per liberare le frequenze a favore degli operatori telefonici (la cifra di 240 milioni di euro è considerata troppo bassa) e la competenza di eventuali controversie in materia. La nuova finanziaria infatti limita i poteri del tribunale amministrativo e prevede la disattivazione forzata degli impianti che non verranno dismessi dalle tv locali entro il 31 dicembre 2012. Infine c’è la questione di come saranno impiegati i 3 miliardi incassati dal Tesoro: la “battaglia” è tra il Mef, che vorrebbe impiegarli per risanare il bilancio, e il Mise, penalizzato dai tagli lineari con una riduzione di oltre un miliardo dei propri fondi. Mentre l’Authority per le Tlc nei giorni scorsi ha inviato al governo una lettera per incentivare gli investimenti nella banda larga.

Potrebbero interessarti anche