Lavitola incassa 2,5 milioni di contributi all’editoria

LavitolaL’Avanti! che vende poche decine di copie, riceve milioni di contributi. I fondi pubblici dirottati su imprese in Brasile

ROMA – Lo storico quotidiano L’Avanti!, dopo la messa in liquidazione del 1994, venne acquistato nel 1996 dalla cooperativa giornalistica “International Press” di Valter Lavitola, ma solo nel 2003 riprese le pubblicazioni sotto la direzione dello stesso Lavitola, tuttora direttore responsabile, come foglio “liberalsocialista” degli ex PSI di Forza Italia, per poi divenire “quotidiano socialista” nel 2006. In quanto ‘società cooperativa di lavoro’, l’International Press ha incassato nel 2010 contributi del dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio, per un ammontare pari a euro 2.530.640,81, grazie ai quali la cooperativa è riuscita a chiudere il bilancio in attivo dopo anni di perdite.

In verità l’attività editoriale di Lavitola, sul quale pende una richiesta di arresto della procura di Napoli, e che al momento risulta latitante all’estero, è costata ai contribuenti italiani, dal 2004 al 2009, più di 15 milioni e 200 mila euro. La procura di Napoli, avrebbe aperto una indagine sui fondi all’editoria che il quotidiano di Lavitola ha ricevuto in questi anni, la cui gestione dei fondi risulta, a detta di un ex socio del direttore, quantomeno opaca. Sembrerebbe infatti, secondo notizie di stampa, che tali fondi sarebbero stati dirottati dall’imprenditore alla sua azienda di pesca in Brasile, la ‘Empresa Pesqueira de Barra de São João’, con sede a Rio de Janeiro, che si occupa del commercio all’ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati e secchi. Se l’ipotesi fosse confermata, la procura di Napoli aprirà un fascicolo a parte per il reato di truffa ai danni dello Stato.

Per tutti questi motivi, Enzo Carra, eletto in quota Pd oggi seduto nel gruppo misto, chiesto in un’interrogazione parlamentare Carra chiede al presidente del Consiglio se “in attesa degli esiti delle indagini condotte dalla procura di Napoli sui fatti succitati, non ritenga opportuno, tenuto conto altresì della situazione dei conti pubblici italiani, sospendere il finanziamento alla cooperativa ‘International Press’, anche per evitare un ulteriore negativo effetto domino sull’immagine dei contributi all’editoria elargiti dalla Presidenza, e se non ritenga opportuno, altresì trasmettere alle Camere una relazione su tale vicenda”.

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