13:47 | Cosmetici e abbigliamento nel mirino di due ragazze dell’est arrestate

Due nomadi, una 15enne di origini romene e l’altra 24enne di origini moldave, sono state arrestate dai Carabinieri del Gruppo di Roma, per aver rubato capi di abbigliamento e cosmetici, in due noti negozi della Capitale.

Il primo episodio, in ordine di tempo, risale a ieri mattina quando i militari hanno arrestato la 15enne, già nota alle forze dell’ordine, accompagnata da due sue amiche più piccole di lei,  in possesso di una “borsa schermata”, erano entrate in un negozio a piazzale Appio, nel quartiere San Giovanni, svuotando gli scaffali di cosmetici per un valore di 700 euro. Le ladruncole, dopo aver riempito la loro particolare borsa, si erano dirette verso l’uscita oltrepassando le barriere antitaccheggio, ma non passando inosservate agli occhi del vigilante che, dopo aver bloccato le ladruncole, ha chiamato i Carabinieri. I militari sono arrivati immediatamente sul posto ed hanno accompagnato in caserma le giovani donne. La 15enne è stata arrestata e trasferita al centro di prima accoglienza per minori “Virginia Agnelli”, mentre le altre due, non imputabili, sono state affidati ai rispettivi genitori.

L’altro episodio risale al primo pomeriggio di ieri. Questa volta, i le forze dell’ordine hanno arrestato la 24enne moldava che, a differenza delle sue “colleghe”, aveva scelto di rubare dei capi di abbigliamento da un noto negozio che ospita la Stazione Termini. La donna, prima di uscire dall’esercizio commerciale, aveva rimosso le placche antitaccheggio dai vestiti, per eludere il relativo dispositivo installato sull’uscio. La ladra, dopo essere uscita, è stata fermata dal personale addetto del negozio che si era già insospettito degli strani movimenti assunti dalla donna durante il suo “tour” tra gli scaffali. Ai Carabinieri, che si sono trovati di passaggio durante un servizio di controllo all’interno del terminal, non è rimasto che ammanettare la 24enne che è stata accompagnata in caserma in attesa del rito direttissimo.

La merce è stata restituita ai legittimi proprietari, le “borse schermate” sono state sequestrate, e le arrestate dovranno rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.

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