Lazio, Lotito respinge le dimissioni di Reja

edy-rejaPanchina biancoceleste traballante. Ferri corti tra il tecnico e gli ultrà. Partito il totoallenatori: Donadoni o Delneri

ROMA – Edy Reja ieri, dopo la sconfitta della Lazio col Genoa, ha rassegnato le sue dimissioni nelle mani del presidente Lotito. È successo nello spogliatoio dell’Olimpico, prima ancora che il tecnico”sbottasse” in diretta a Stadio sprint. Ma il patron laziale ha respinto le dimissioni. E per il momento resta alla guida dei biancazzurri. Lo conferma anche il suo procuratore Marko Naletilic: “Non si dimette anche se dovesse vincere 6-0 la prossima gara, non ci sarebbero cose da aggiungere, la situazione resterebbe comunque la stessa: non si muove dalla Lazio”.

Poi lo sfogo del tecnico contro una parte dei tifosi in diretta tv: “Mi sono un po’ stancato e il presidente sa come la penso. Il pubblico sia a fine partita che all’inizio mi ha rivolto cori contro. È una critica continua, non si lavora molto bene, oggi possono anche avere ragione ma diventa difficile lavorare in questa situazione”.

Uno sfogo contro i continui fischi e cori rivoltigli da una parte della tifoseria biancoceleste. Anche ieri, infatti, all’Olimpico si è sentito chiaramente il coro “Reja vattene”. Ad ogni modo sono in pochi a scommettere sulla permanenza di Reja alla Lazio fino al termine della stagione. È partito infatti il toto nomine su i possibili sostituti di Reja: in pole position Roberto Donadoni seguito da Gigi Delneri. Per i più fantasiosi in corsa ci sarebbe anche Rafa Benitez.

Potrebbero interessarti anche