In attesa del primo Cda, grandi manovre al Cnr

Francesco_ProfumoDopo la nomina di Profumo alla presidenza, mancano ancora le nomine di due membri del Cda e traballa lo scranno del dg

ROMA – Dopo la nomina di Francesco Profumo alla presidenza del Cnr e di Maria Cristina Messa e Gloria Saccani nel cda, per completare il nuovo board dell’ente, il ministro Mariastella Gelmini attende di conoscere le designazioni da parte della Confindustria, della Conferenza dei Rettori (Crui), della Conferenza Stato-Regioni-Province e dell’Unione italiana delle Camere di Commercio.

Con la definitiva uscita di scena di Luciano Maiani, è iniziata ufficialmente al Cnr la gestione di Francesco Profumo alla presidenza del Cnr. In attesa della prima riunione del consiglio di amministrazione fissata per giovedì 22, sono cominciate le grandi manovre all’interno dell’ente di ricerca per le ulteriori ed ultime nomine, dopo quelle di Maria Cristina Messa e Gloria Saccani nel nuovo Cda.

Per completare il nuovo board infatti, il ministro Mariastella Gelmini attende di conoscere le designazioni dei due membri mancanti da parte della Confindustria, della Conferenza dei Rettori (Crui), della Conferenza Stato-Regioni-Province e dell’Unione italiana delle Camere di Commercio.

La Conferenza dei Rettori (Crui) ha però deciso di non indicare alla Gelmini alcun nominativo, proprio perché consapevole che, dopo la nomina del Rettore Profumo, difficilmente un altro suo rappresentante avrebbe trovato posto nel cda dell’ente. Pertanto, a completare il quartetto dei membri del cda dovrebbero essere, a breve, Catia Bastioli, in quota Confindustria, e Giampiero Maracchi, per conto della Conferenza Stato-Regioni.

Quasi certa appare, poi, l’uscita di scena del direttore generale Fabrizio Tuzi, il cui contratto scade a fine anno, che dovrebbe riaccasarsi all’Istituto nazionale di vulcanologia, dove è in ballottaggio con il dirigente Miur, Massimo Ghilardi e con il dg uscente Tullio Pepe, oppure all’Istituto nazionale di fisica nucleare.

Infine sul prestigioso scranno di direttore generale del Cnr tornerà a sedersi sicuramente una donna, la terza, dopo Lucia Capocecera e Novella Coppa. Dovrebbe trattarsi di Cinzia Caporale, ex consigliera di Maiani, ora con un contratto a tempo determinato che, secondo i rumors, è in stretti rapporti con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti e dunque una delle più accreditate.

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