15:07 | Calcio-scommesse: 150 partite, anche di serie A, sotto inchiesta

Nel mirino dei pm della Procura di Napoli sono finite almeno 150 partite dei vari campionati di calcio, compresa la serie A. I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo, stanno esaminando ”flussi anomali” riguardanti le scommesse sulle partite di calcio.

La Procura, riferisce ”calciomercato.com”, è entrata in possesso di un elenco di match inviatole dall’agenzia dei monopoli. Secondo gli inquirenti, oltre al flusso ‘anomalo’ di scommesse, anche il comportamento di ”alcuni gruppi di tifosi di squadre minori” è da ritenersi ‘inconsueto’. Un comportamento che avrebbe finito con il condizionare, su ordine dei boss, anche alcuni calciatori, specie quelli di squadre minori. I boss locali, in particolare quelli attivi nel Napoletano, avrebbero orchestrato il giro di scommesse e con esso l’operazione di ”riciclaggio” e ripulitura di grosse somme di denaro sporco, ipotecando, con le buone o con le cattive, i risultati di decine di partite.

L’inchiesta ha portato al fermo di otto persone che sarebbero affiliati al clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia. L’operazione è stata condotta dalla Dda di Napoli, in collaborazione con i Carabinieri di Torre Annunziata. Nel mirino le scommesse clandestine che garantivano guadagni certi, a fronte di investimenti di somme anche rilevanti. Nell’incontro con i giornalisti il procuratore della Repubblica di Napoli, Rosario Cantelmo, ha confermato che la Procura intende vederci chiaro su almeno 150 partite, in maggioranza incontri tra squadre minori. Ma non si escludono risvolti clamorosi, posto che sono all’attenzione degli investigatori ”anche alcune partite di serie A’. L’elenco completo delle partite è stato trasmesso all’Agenzia dei Monopoli, per riscontrare flussi anomali di puntate. L’operazione ha scoperchiato una rete che dal Napoletano aveva esteso i suoi tentacoli criminali al Nord, in Emilia Romagna, in particolare a Rimini.

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