Aeroporto di Fiumicino, stretta sui parcheggi

FIUMICINO_bigParcheggi liberi a disposizione dei lavoratori trasformati a pagamento secondo un ordinanza dell’Enac

ROMA – La medicina talvolta è peggio della malattia. Così viene giudicata dai sindacati quella che invece Adr considera una lotta al parcheggio libero ‘abusivo’ da parte di viaggiatori in transito all’aeroporto di Fiumicino.

Da luglio scorso infatti all’Aeroporto Leonardo da Vinci, diversi parcheggi liberi sono stati trasformati a pagamento per evitare che passeggeri in partenza lascino la propria autovettura in lunga sosta, magari anche per settimane, senza dover pagare lo scotto del parchimetro. Fin qui nulla da eccepire, anzi. Ma quando certe ordinanze vanno a danneggiare i lavoratori si rischia di creare notevoli disagi e sonore proteste.

La modifica sulla regolamentazione della aree di sosta intorno al perimetro dell’Aeroporto internazionale è stata adottata dall’azienda Aeroporti di Roma dietro ordinanza dell’Enac. Nel documento “Linee guida per la regolamentazione della sosta nella viabilità land-side” si prevede la realizzazione, a spese e cura di Adr, di una serie di interventi finalizzati a regolamentare la sosta abusiva in area centrale, i parcheggi nell’ex area tecnica Alitalia, i parcheggi nell’area Ovest, la sosta dei motoveicoli e i parcheggi per gli autobus.

Da qui la decisione di cedere parte di uno dei più grandi stalli liberi messi a disposizione del personale aeroportuale ai visitatori rendendolo a pagamento dopo la prima mezz’ora di sosta. Il problema però – fanno notare i sindacati della Fit Cisl – è che a pagarne le spese saranno soltanto i lavoratori, non di Alitalia che continuano ad avere propri parcheggi ad hoc, ma quelli di altre imprese che non rimborsano il costo della sosta. Anche perché – aggiunge Francesco Sorrentino, segretario regionale Fit – nello stesso momento sono stati resi a pagamento anche i parcheggi dell’area ex merci Alitalia e di tutte le strade secondarie fino a qualche tempo fa segnate dalle strisce bianche.

Sulla Ostia-Fiumicino ad esempio e sulle traverse laterali le strisce bianche sono state sostituite da quelle blu. Ad oggi però tutto è temporaneamente bloccato – sottolinea Sorrentino – perché al comune di Fiumicino c’è stata una sollevazione. Il progetto di Adr andrà comunque avanti nonostante risulti ancora in vigore l’ordinanza n. 11 del 1994 del ministero dei Trasporti e della navigazione (direzione circoscrizione aeroportuale Roma-Fiumicino) che ordinava alla società Aeroporti di Roma di «garantire parcheggi liberi gratuiti per un numero complessivo di stalli pari a circa 1.500 unità», indicando le relative aree dell’aeroporto ove ubicare i parcheggi”.

Per questo – conclude il segretario – per curare la malattia della sosta selvaggia abusiva, la medicina migliore sarebbe stata quella di assicurare tot parcheggi a pagamento e tot parcheggi liberi per non creare un aggravio di costi a carico dei lavoratori.

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