Libretti al portatore, l’Erario prepara le multe

libretti-portatoreDal 1 ottobre i depositi non potranno superare i 2.500 euro, pena una sanzione fino al 20% del saldo

ROMA – Attenzione ai libretti al portatore. Secondo una norma contenuta nell’ultima finanziaria, dal 1 ottobre 2011 i libretti di deposito bancari al portatore non potranno superare l’importo di 2.499 euro. Non solo. A partire da quella data le banche saranno obbligate a trasmettere al ministero delle Finanze l’elenco dei clienti che hanno depositato più di 2.500 euro, e soprattutto saranno autorizzate a decurtare dal libretto stesso fino al 20% del saldo, a titolo di sanzione. Per fare un esempio, su un deposito di 3.000 euro si pagherà una multa fino a 600 euro, quindi superiore allo “sforamento” della soglia, che andrà a rimpinguare le casse dello Stato.

La norma nasce nell’ambito dei provvedimenti di lotta al riciclaggio, visto che i libretti al portatore non sono nominativi e quindi consentono di spostare somme di denaro senza tenere traccia dei vari passaggi. Ma la notizia ha messo sul piede di guerra le associazioni di consumatori e i movimenti di tutela dei cittadini, che lamentano il danno economico e sociale di un provvedimento di decurtazione coatta. Senza considerare che i risparmiatori che utilizzano libretti di deposito al portatore sono soprattutto pensionati e persone anziane, cioè coloro che hanno più difficoltà a informarsi sui cambiamenti della normativa in materia fiscale.

Sembra che gli istituti bancari abbiano cominciato ad avvisare i clienti. Per loro un solo consiglio: estinguere il libretto “fuori-soglia” e rifarne un altro sotto i 2.500 euro.

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