Censimento Istat, in arrivo i questionari

censimento_istatParte il 9 ottobre la compilazione del questionario via Internet o cartaceo. Primi dati a fine marzo 2012

ROMA – Sono in arrivo in questi giorni, presso tutte le famiglie i questionari per il 15° Censimento della popolazione e delle abitazioni, inviati per posta. La spedizione proseguirà fino al 22 ottobre, per tutte le famiglie che risultavano abitare a Roma alla data del 31 dicembre 2010. Ciascun intestatario del foglio di famiglia riceverà all’indirizzo di residenza un plico contenente il questionario, la guida per la sua compilazione e tutte le informazioni su come restituirlo.

Ha preso così avvio la rilevazione che l’Istat effettua ogni 10 anni per conteggiare la popolazione e conoscere le sue caratteristiche, nonché per aggiornare e revisionare le anagrafi comunali, così da determinare la popolazione legale necessaria a fini giuridici generali ed elettorali. Il Censimento raccoglie inoltre informazioni sulla quantità e le caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici. Un’operazione che il 9 ottobre, data di riferimento del Censimento 2011, scatterà una fotografia a oltre 25 milioni di famiglie, quasi 61 milioni di cittadini, italiani e stranieri, residenti in 8.092 Comuni italiani.

Tra le principali innovazioni, la possibilità offerta alle famiglie di compilare e restituire il questionario via Internet collegandosi al sito censimentopopolazione.istat.it e inserendo la propria password di accesso (stampata sul questionario). La restituzione via web del modello servirà a snellire e semplificare le operazioni di compilazione e ridurre i tempi di rilascio dei risultati. Qualora invece la famiglia preferisca compilare il questionario cartaceo, potrà restituirlo agli uffici postali o ai Centri di raccolta allestiti dai Comuni.
Per la prima volta, inoltre, una legge europea rende obbligatorio il Censimento in tutti i Paesi dell’Unione, fissando regole comuni relative all’anno di riferimento, al campo di osservazione, alle definizioni, alle classificazioni e alle variabili da rilevare. L’obiettivo è quello di garantire una migliore comparabilità dei risultati.

Rispetto al Censimento 2001, sono state inserite alcune domande nuove che riservano particolare attenzione all’ambiente: nel questionario 2011, infatti, si trovano quesiti sul tipo di combustibile o di energia usati per il sistema di riscaldamento delle abitazioni e sull’eventuale presenza di impianti a energia rinnovabile o di aria condizionata. Un’attenzione particolare è stata posta anche alla tecnologia, con una domanda sulla disponibilità di cellulari e connessione a Internet. Sono, inoltre, presenti quesiti sulle difficoltà incontrate – per problemi di salute – nello svolgere alcune attività della vita quotidiana (presenti soltanto nel questionario in forma completa).

Ma vediamo, tappa per tappa, tutti gli appuntamenti e le operazioni del Censimento che coinvolgono i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia:
1. recapito postale dei questionari alle famiglie: dal 12 settembre al 22 ottobre;
2. attivazione del numero verde: per qualsiasi chiarimento le famiglie potranno chiamare il numero verde gratuito 800.069.701. Il servizio sarà attivo dal 1° ottobre 2011 al 29 febbraio 2012, tutti i giorni dalle 9 alle 19;
3. compilazione dei questionari: potrà avvenire via Internet o sul modello cartaceo non prima del 9 ottobre, data di riferimento del Censimento;
4. restituzione dei questionari compilati: a partire dal 9 ottobre e fino al 20 novembre sarà possibile riconsegnare i modelli scegliendo se compilarli online oppure restituirli a mano – utilizzando la busta preaffrancata ricevuta con il questionario – agli uffici postali o ai Centri di raccolta allestiti dai Comuni dove, se necessario, si potrà ricevere anche assistenza per la compilazione. Sarà sempre rilasciata alla famiglia una ricevuta di avvenuta restituzione, da conservare;
5. rilevazione sul campo a cura degli uffici comunali di Censimento: dal 21 novembre 2011 al 29 febbraio 2012 i Comuni metteranno in campo i rilevatori, incaricati di recuperare i questionari non ancora restituiti e rilevare le famiglie non presenti nelle Liste anagrafiche. Dovranno rilevare anche: le convivenze (ospedali, alberghi, conventi, ecc.), le abitazioni non occupate e gli edifici. In questa edizione i rilevatori saranno in numero ridotto rispetto al passato, circa 60 mila;
6. conclusione delle operazioni sul campo: i Comuni con meno di 20 mila abitanti dovranno concludere le attività entro il 31 dicembre 2011, quelli con popolazione compresa tra 20 mila e 150 mila abitanti entro il 31 gennaio 2012 e quelli con più di 150 mila abitanti entro il 29 febbraio;
7. diffusione dei primi risultati: il 31 marzo 2012, cioè a un mese dalla fine delle operazioni sul territorio, l’Istat diffonderà i primi risultati provvisori per Provincia e Comune, mentre la popolazione legale sarà disponibile entro il 31 dicembre 2012.

Rispondere ai quesiti formulati nel questionario è un obbligo sancito dall’art. 7 del decreto legislativo 322/1989. Tuttavia la normativa vigente prevede la facoltà di rispondere o meno alle domande riguardanti dati sensibili (si tratta dei quesiti sulle difficoltà incontrate nello svolgere alcune attività della vita quotidiana a causa di problemi di salute, presenti soltanto nel questionario in forma completa).

Infine 215 punti informativi, chiamati Census point, saranno allestiti dal 7 ottobre all’interno di centri commerciali, cinema multisala e stazioni ferroviarie dei primi 100 Comuni più popolosi d’Italia, per distribuire materiale informativo. Sempre il 7 ottobre partirà il Census tour: 21 furgoni, personalizzati con il logo del Censimento, si metteranno in viaggio per visitare in 35 giorni 700 Comuni di piccola e media dimensione, dal Nord al Sud della Penisola, sostando un’intera giornata nelle piazze principali per incoraggiare i cittadini nella compilazione del questionario.

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