Licenze Aams: PosteMobile diventa concessionario per il gioco online

giochipokeronlineTra i sedici operatori che hanno ricevuto il via libera anche Mondadori. Domani nasce l’Agenzia dei giochi

ROMA – PosteMobile è da poche ore concessionario dello Stato per il gioco online, dopo la firma della convenzione da parte dei Monopoli di Stato. Secondo quanto si apprende, PosteMobile è il primo degli operatori a ricevere il “via libera” dopo il blocco delle licenze deciso da Aams a fine luglio in seguito ad una richiesta di sospensiva del procedimento presentata al Tar Lazio dal bookmaker inglese Stanleybet. La rinuncia all’azione cautelare nell’udienza di mercoledì scorso – con la fissazione del giudizio di merito al 13 dicembre – ha di fatto “scongelato” il rilascio delle licenze, oltre che per PosteMobile, anche per altri sedici operatori, tra i quali Mondadori, Jaxx, Neomobile, Leisure Spin, Betflag, Interwetten.

Dopo le ultime formalità burocratiche, tra cui il versamento dell’imposta di registro, la consegna delle necessarie marche da bollo e la firma del dirigente incaricato dei Monopoli di Stato, nel giro di poche settimane gli operatori potranno concludere – prima di offrire giochi online al pubblico – la fase preliminare della propria attività con la verifica tecnico-funzionale e il collaudo del proprio sistema di gioco.

Nei primi otto mesi del 2011 il settore dell’online ha raccolto oltre 4,2 miliardi di euro, con incassi erariali per oltre 130 milioni di euro: gli incassi sembrano destinati al decollo definitivo grazie alla recente introduzione di poker cash e giochi da casinò online (1,5 miliardi raccolti dalla partenza di metà luglio): a fine anno il totale del gioco via Internet potrebbe superare i 10 miliardi di euro.

Intanto è fissata per domani una riunione consultiva tra il Governo, le organizzazioni sindacali e Aams mirata all’istituzione della nuova Agenzia dei Giochi. Alla riunione, organizzata presso la direzione generale di Aams, parteciperà il sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti, oltre ai dirigenti dell’Amministrazione e delle sigle sindacali. La conversione dei Monopoli in Agenzia rappresenta un risultato che il settore  auspica da tempo. In particolare, dall’adozione del modello di Agenzia fiscale, il settore di attende un rafforzamento delle funzioni di regolazione e di vigilanza e controllo che potranno essere più vicine alle esigenze del comparto, anche al fine di accrescere la lotta al gioco illegale.

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