Madoff, domani in scena il secondo atto

gianfranco_landeIl Tribunale farà sapere sull’eccezione per il rito abbreviato e sul lettore digitale chiesti dalla difesa

ROMA – Comincia domattina la seconda parte della prima udienza del broker romano Gianfranco Lande, reo di aver truffato migliaia di professionisti e imprenditori romani. Secondo atto pieno di incognite quello che andrà in scena alla nona sezione penale del Tribunale di piazzale Clodio.

Solo domani infatti si saprà innanzitutto se la corte avrà deciso di accogliere l’eccezione per il rito immediato presentata dall’avvocato di Lande, Salvatore Sciullo. “Vediamo cosa succederà domani – ha affermato Sciullo – . Il nostro intento è quello di voler chiarire il prima possibile la posizione del mio assistito, ma se la corte respingerà la nostra richiesta per noi cambia poco. Come dire – aggiunge – cambia la forma, ma non la sostanza”.

Il giudice Carmelita Russo dovrà inoltre far sapere se all’imputato verrà concesso un lettore digitale chiesto dalla difesa nella prima udienza per dare a Lande la possibilità di leggere gli atti a suo carico anche dal carcere. “La Procura – ha dichiarato l’avvocato – ha dato parere favorevole, ora tocca al tribunale, ma siamo ottimisti. D’altro canto – ha continuato – il mio assistito è tranquillo. Vuole solo iniziare quanto prima il processo per fare chiarezza sulla vicenda e sulle accuse a suo carico. Non so ancora se rilascerà una dichiarazione spontanea”, ha concluso l’avvocato.

Per il momento l’unica cosa certa è che delle 1.562 vittime che avevano affidato a Lande e Roberto Torregiani (coinvolto nell’inchiesta, a processo il prossimo 10 ottobre) più di 300 milioni di euro, oltre 200 hanno depositato la richiesta di costituzione di parte civile.

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