13:29 | Omicidio del pastore, arrestato sesto ed ultimo complice

I Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno individuato e fermato un cittadino romeno di 22 anni ritenuto il sesto responsabile dell’aggressione a Sabatino Onofri, il 78enne pastore romano ucciso a Roma la sera del 19 giugno scorso, a colpi di pala e bastonate.

Il corpo della vittima, ricordano i militari, fu rinvenuto lungo la via Appia Nuova, all’altezza del civico 1158, riverso a terra, con le mani legate e con numerose ferite lacero-contuse alla testa e su molte parti del corpo. Subito dopo l’omicidio, i Carabinieri arrestarono due cittadini romeni, rispettivamente di 45 e 25 anni, quest’ultimo mentre stava tentando di lasciare il l’Italia a bordo di un autobus diretto in Romania.

Il prosieguo delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica della Capitale, a luglio ha consentito, sempre ai Carabinieri dell’Eur, di arrestare altri tre componenti del branco, due 19enni e un 23enne, tutti incensurati, che avevano trovato rifugio nel cosentino in attesa di scappare in Romania. Le indagini dei militari, con la collaborazione della polizia romena e dell’Interpol, hanno permesso di rintracciare il sesto complice dell’omicidio, un 22enne romeno, che si trovava in Romania e faceva il tassista, su cui pendeva un mandato di arresto europeo. Il giovane, estradato, è giunto a Fiumicino e consegnato alle autorità italiane che l’hanno portato a Rebibbia.

Con questo sesto arresto è stato definitivamente risolto il caso relativo all’omicidio Onofri con l’arresto di tutti i responsabili.

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