Taxi, dopo il “gold” del 3570, la “maglia nera” dall’Aci

taxi-attesa-SLIDERGli Automobile club europei bocciano il servizio taxi a Roma. Zambelli (Pd): “L’amministrazione è latitante”

ROMA – Roma la peggiore città per i taxi? Il 3570 non ci sta e il giorno dopo il  dossier degli Automobile club europei, che dà alla Capitale la maglia nera, commenta a Romacapitale.net i dati dell’indagine, spiegando quali provvedimenti ha intrapreso il servizio Radiotaxi capitolino proprio per evitare spiacevoli inconvenienti ai clienti. “Innanzitutto a Roma ci sono 8 mila auto bianche – specifica Franco Fazioli, della maggiore organizzazione d’Italia del settore – I nostri sono 3.800, quindi è un contesto molto eterogeneo in cui non è opportuno generalizzare”.

L’analisi della Federazione internazionale dell’auto è impietosa, soprattutto per Roma. Corse volutamente deviate per far salire il tassametro, scarso rispetto delle tariffe e violazione dei limiti di velocità sono solo alcuni dei motivi che sono costati alla Capitale un giudizio “insoddisfacente”, contro un “buono” di altre città italiane, come Milano.

La bocciatura ha scatenato i commenti anche della politica. “Mi chiedo che senso abbia parlare di nuovi regolamenti e di aumenti tariffari se l’indagine della Fia ha rivelato che le auto bianche della Capitale offrono un servizio scadente”, ha detto Gianfranco Zambelli, deputato alla Commissione trasporti, dando la colpa anche a un’amministrazione “latitante”.

Il giudizio però sta stretto ai tassisti del 3570, che pochi giorni fa avevano lanciato un servizio “Gold” insieme al Codacons per offrire ai clienti pos per pagamenti con carta di credito, vettura con aria condizionata, abbigliamento consono e cortesia. “Mille e duecento colleghi hanno già aderito – spiega Fazioli – con un 100% di soddisfazione che abbiamo misurato contattando tutti coloro che sono saliti su un taxi a ‘cinque stelle'”. Possibile che nessuno si lamenti mai? “Per quel genere di problemi abbiamo un Consiglio di disciplina: sette membri eletti tra i colleghi ogni tre anni – prosegue il tassista – che prendono provvedimenti fino all’espulsione del socio”.

Un quadro controverso, dunque, in cui l’unica certezza è che una fetta della categoria, soprattutto a Roma, non è in grado di offrire un servizio all’altezza di una grande città. La riprova sta nella segnalazione riportata proprio nel documento dell’Automobile club europeo, che è costata a Roma l’ultimo posto della classifica. Una corsa di giorno da Termini alla Nuova Fiera di Roma: 69 euro (anziché 50 come da tariffa), viaggio allungato, auto sporca, finestrino rotto e, per concludere, fazzoletti usati sparsi tra i sedili.

(Federica Ionta)

 

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