13:39 | Salgono sul Colosseo i licenziati della Croce Rossa

Sono saliti sul Colosseo calando uno striscione i lavoratori del 118 licenziati dalla Croce Rossa Italiana per chiedere la riassunzione con contratti stabili. 

L’iniziativa è nata dopo un incontro con il responsabile segreteria dell’assessorato alla Salute della Regione Lazio, Alessandro Moretti, dal quale non sono emerse sufficienti garanzie per i 91 lavoratori, messi alla porta dal 1° ottobre, dopo aver a lungo svolto il  servizio in convenzione con l’Ares.

Intanto a Roma prosegue il presidio permanente davanti al Consiglio regionale del Lazio, iniziato dallo scorso 30 settembre.

L’Unione Sindacale di Base continua dal canto suo a sostenere la giusta lotta dei lavoratori, condannando sia l’atteggiamento di CRI che ha li ha bruscamente licenziati senza garanzie e prospettive, sia l’Ares, che per un settore così delicato come quello del servizio di emergenza ha scelto la strada dell’affidamento ai privati senza le necessarie garanzie di qualità e trasparenza.

I sindacati USB auspicando che a questo gesto non si diano risposte di repressione, chiede la convocazione di un tavolo urgente che, oltre Ares e Giunta Polverini, coinvolga anche la CRI e la Funzione Pubblica.

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