13:59 | Sanità: da tagli a precariato, medici domani in protesta a Montecitorio

Domani, alle 12, a piazza Montecitorio, i sindacati medici, confederali ed autonomi, dipendenti e convenzionati, manifesteranno in camice bianco con lo slogan ”La sanità non si tocca”.

“Questo Governo – sostiene Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil Medici – dopo averci insultato con il ministro Brunetta, definendoci macellai e fannulloni, ci ha colpito 16 volte: taglio delle risorse per la sanità, congelamento della retribuzione, blocco del contratto e delle convenzioni, stop al turn over, precari dimezzati, spesa per la formazione al 50%, precarietà degli incarichi, pensioni posticipate e allungamento dei requisiti di età, pensione a 65 anni per le donne, TFR dopo due anni e poi diluito in tre, rottamazione per chi ha 40 anni di contributi, trasferimenti regionali unilaterali, prelievo forzoso oltre i 90mila euro, decurtazione per malattia, limitazione al diritto al part time, aumento dell’IVA a carico dei medici di famiglia.

L’Epsu (sindacato Europeo dei servizi Pubblici) – riferisce ancora Cozza – sta effettuando una ricerca sui salari del personale ospedaliero in Europa, e i primi dati che ci giungono vedono i medici italiani retribuiti meno dei loro colleghi francesi, tedeschi e inglesi. Comprendiamo che in una fase di crisi si debba chiedere uno sforzo ha chi guadagna di più. E i medici non si sottraggono certo a questa necessità, nonostante siano già sottopagati rispetto ai colleghi francesi, inglesi e tedeschi. Le manovre del Governo, conclude, hanno reso sempre più difficile il nostro lavoro, dequalificandolo e assoggettandolo a logiche politiche e ragionieristiche. Domani saranno 25 le sigle promotrici della manifestazione, un fatto che dovrebbe far comprendere quanto sia diffuso il malessere della categoria. Senza modifiche non ci fermiamo”.

Potrebbero interessarti anche