Via al Festival del Cinema, una kermesse “in rosa”

roma-filmfest-SLIDERParte il 27 ottobre con il film The Lady e chiude il 4 novembre con il restauro di Colazione da Tiffany

ROMA – Un festival in rosa. Sarà questo il leit motiv della sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in programma all’Auditorium Parco della Musica dal 27 ottobre al 4 novembre. Ad aprire infatti la kermesse capitolina The Lady di Luc Besson con Michelle Yeoh e Daniel Thewlis, mentre la versione restaurata in digitale 4K di Colazione da Tiffany, in occasione del suo cinquantesimo anniversario dall’uscita in sala, chiuderà la manifestazione.

Le ladies insomma, “presenze femminili determinanti” come le ha definite il direttore artistico del Festival, Piera De Tassis, saranno presenti durante tutta la kermesse non solo sugli schermi, ma anche sul red carpet. Si va dall’indimenticabile Audrey Hepburn a cui il Festival dedica una mostra-tributo in occasione del 50° anniversario di Colazione da Tiffany, alla mostra fotografica in omaggio a Monica Vitti che quest’anno compie 80 anni. E poi ancora, Penelope Cruz che duetterà con Sergio Castellitto in uno degli appuntamenti più seguiti del Festival, i ‘Duetti’, Michelle Williams che interpreta la pellicola dedicata a Marilyn il cui film My week with Marilyn sarà presente nella sezione ufficiale fuori concorso. Per non parlare delle nostre attrici, protagoniste di pellicole in concorso, come Valeria Golino, Claudia Gerini, Micaela Ramazzotti e Sabina Guzzanti che all’appuntamento presenterà un documentario su Franca Valeri.

Insomma un Festival ricco di film, spettacoli, incontri, omaggi, installazioni con una alta qualità della proposta culturale. Il tutto caratterizzato da un forte timbro italiano. Nella sezione ufficiale ad esempio su quindici film in concorso quattro sono italiani: La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, Il mio domani di Marina Spada e Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa. Il programma del concorso prevede anche produzioni da tutto il mondo come The Eye of the Storm di Fred Schepisi con Geoffrey Rush e Charlotte Rampling, Une vie meilleure di Cédric Kahn con Guillaume Canet e La Femme du cinquième di Pavel Pawlikowski con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas.

I film in concorso saranno giudicati da una giuria internazionale presieduta dal premio Oscar Ennio Morricone, affiancato dalla regista Susanne Bier, l’Ètoile Roberto Bolle, l’attrice e regista inglese, Carmen Chaplin, il produttore David Puttnam, il regista Pierre Thoretton e l’attrice Debra Winger. Sette invece i film fuori concorso tra cui Someday This Pain will be Useful to you di Roberto Faenza e L’industriale di Giuliano Montaldo.

Il programma di Spettacolo | Eventi Speciali, patrimonio comune di tutte le sezioni del Festival, vedrà quest’anno l’incontro pubblico con Wim Wenders, che mostrerà anche l’acclamato Pina. La sezione L’Altro Cinema | Extra si compone di 12 documentari che concorreranno al Premio Marc’Aurelio assegnato da un’apposita giuria guidata dalla regista Francesca Comencini. Fra gli appuntamenti più attesi della sezione ci sarà la Lezione di Cinema con Michael Mann e poi i Duetti che quest’anno vedranno duettarsi oltre a Sergio Castellitto e Penelope Cruz, Valeria Solarino e Vinicio Marchioni, Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio.

Alice nella città, la sezione ragazzi del Festival, ospita 14 film in concorso, fra cui Little Glory di Vincent Lannoo con Cameron Bright, giovane attore canadese fra i protagonisti in passato della saga di Twilight. Fuori Concorso The Lion King 3D, il film che ha contribuito alla rinascita del genere d’animazione dei Walt Disney Studios e si è imposto tra i film animati campioni di incassi di tutti i tempi. Non poteva certo mancare la sezione Occhio sul Mondo | Focus che per questa edizione punta i riflettori sulla Gran Bretagna. I registi Terence Davies, David Hare e Michael Winterbottom sono tre dei registi che firmano i sette film di vetrina.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, Selezione Ufficiale e Alice nella città presentano Le Avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno, il film in 3D che vede affiancati Steven Spielberg e Peter Jackson, il primo come regista, il secondo come produttore, e le prime sequenze scelte da Martin Scorsese del suo nuovo film, Hugo Cabret, commentate da due ospiti d’eccezione: il giovane protagonista, Asa Butterflied, e lo scrittore più amato dai ragazzi americani, Brian Selznick.

Infine quest’anno il Festival consegnerà il premio Marc’Aurelio all’attore Richard Gere, il divo di Hollywood da sempre impegnato in battaglie umanitarie, protagonista di film popolari come American Gigolò, Ufficiale e gentiluomo e Pretty Woman. Richard Gere introdurrà la proiezione di Days of Heaven (I giorni del cielo), secondo bellissimo film di Terrence Malick che per primo offrì all’attore un grande ruolo da protagonista. Tra le mostre e gli eventi imperdibile la mostra a Pier Paolo Pasolini raccontata dai due premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Loschiavo. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Festival proporrà poi un vero e proprio viaggio nell’identità nazionale.

Una curiosità infine per gli amanti del red carpet: per questa edizione il tappeto su cui sfileranno divi e dive del cinema internazionale è firmato dall’artista Simon J. Lycett, da anni collaboratore della famiglia reale inglese.

Insomma “un appuntamento che è cresciuto di anno in anno – ha dichiarato il sindaco Alemanno, presente alla conferenza stampa insieme alla governatrice del Lazio, Renata Polverini e l’assessore culturale della Provincia di Roma Cecilia D’Elia – grazie anche al connubio fra la manifestazione e la città e non permetteremo a nessun ministro di rompere le scatole al festival del cinema di Roma”.

(Martina Bonichi)

Potrebbero interessarti anche