I giochi online cannibalizzano tutti gli altri

Poker_onlineSolo a settembre hanno raccolto oltre 1,3 miliardi di euro. Vola il casinò, calano il Bingo e il Superenalotto

ROMA – A settembre il gioco online ha raccolto oltre 1,3 miliardi di euro, con una spesa effettiva per i giocatori di 65,9 milioni di euro. Secondo i dati forniti dai monopoli di stato la spesa degli italiani è cresciuta del 4,5% rispetto a settembre 2010.
“Il valore della raccolta, con l’introduzione di giochi con payout molto alto, attorno al 97% (giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa) – si legge nel comunicato dei Monopoli – non è confrontabile con quello dei mesi precedenti (fino a luglio). Il valore della spesa, invece, consente di confrontare in modo omogeneo i giochi con payout differenti tra loro”.

Si conferma l’orientamento delle preferenze del pubblico sulle due categorie più popolari (giochi di abilità, ora affiancati dai giochi di carte e dai giochi di sorte a quota fissa, e scommesse sportive), che insieme rappresentano, nel mese di settembre, ben l’85,9% della raccolta a distanza (aggiungendo il bingo, che supera da solo l’8%, si arriva al 94,2%). In dettaglio i giochi di carte e di abilità (poker cash, tornei, casinò e skill games) rappresentano il 56,9% della spesa complessiva a settembre (289,7 milioni sui 509,1 totali), mentre sulle scommesse la spesa effettiva è stata del 29% (147 milioni).

Giochi_a_distanza_

Poker a torneo in ripresa nel periodo agosto-settembre: passa da 94,2 a 102,2 milioni di raccolta, anche se nel confronto mensile rispetto al 2010 si passa dai 249,2 milioni di un anno fa ai 102,2 milioni del mese trascorso. La spesa per i tornei nel confronto mensile rispetto a un anno fa, passa da 29,4 a 11,7 milioni (-60,2%). Piccolo stop per il cash game che dagli 894 milioni giocati ad agosto (24,1 milioni la spesa effettiva) a settembre registra una raccolta totale di 868 milioni (23,9 milioni di spesa). Complessivamente il cash in poco meno di due mesi e mezzo raccoglie più di 2 miliardi. In crescita il settore dei casinò online: dai 223 milioni di agosto (spesa a 7,2 milioni) si passa a 275,2 milioni a settembre (8,8 milioni spesi), dalla partenza i nuovi giochi hanno raccolto oltre 567 milioni (con una spesa reale di 18,4 milioni).

Dopo un anno di forte crescita (complessivamente +51,2% nel 2011) a settembre il bingo presenta un calo nel confronto annuale (3.339.522 euro, –26,5% rispetto a settembre 2011), ma resta saldamente al terzo posto tra le categorie di giochi a distanza più popolari in termini di spesa. Continua anche il calo per la spesa online del “Gratta e vinci” (657.230, –51,5% rispetto a settembre 2011) e diminuisce anche l’ippica nazionale, internazionale e V7 (320.321 euro, –52,1% rispetto a settembre 2010). Bilancio in ribasso anche per “Superenalotto”, “Superstar” e  “Win for life” in diminuzione rispetto ai valori del 2010 (774.581 euro, –53,8%). La spesa in concorsi pronostici e giochi “Big” resta in calo rispetto agli anni passati (123.987 euro, –15,5% rispetto a settembre dello scorso anno).

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