15:04 | Black bloc, i dettagli dell’operazione di polizia a Firenze

E’ stata condotta dalla questura di Firenze l’operazione che ieri mattina, alle 9 circa, ha individuato e fermato sei persone ritenute coinvolte negli scontri con la polizia di sabato 15 ottobre, a Roma. I sei erano a bordo di un camper bianco, fermo presso l’area di servizio Chianti Est. La polizia stradale lo ha individuato e ha avviato la perquisizione del mezzo: nel camper i sei uomini, tutti con precedenti penali e gravitanti nell’area anarchico-insurrezionalista, tenevano maschere antigas, abiti neri di ricambio, passamontagna, un martello e protezioni contro eventuali ferite o infortuni. La stradale ha avvertito la Digos e la polizia scientifica, che ha filmato e analizzato tutto il materiale.

Tutto quanto rinvenuto nel camper è stato sequestrato, mentre per i sei uomini è scattata la denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere in concorso, in attesa di individuare ulteriori responsabilità nel caso in cui dall’esame dei filmati venissero riconosciuti come partecipanti agli scontri di piazza del 15 ottobre. Particolarmente interessante il profilo di 4 di loro: provenienti dalle Marche e dalla Campania, ma tutti studenti presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, sono appartenenti al circolo anarchico “Fuori Luogo” e, nonostante la giovane età, hanno numerosi precedenti commessi in occasioni di manifestazioni pubbliche. Gli altri due invece, rispettivamente l’autista del camper e la sua compagna, sono ultraquarantenni residenti nel pistoiese, anche loro con precedenti specifici e gravitanti anch’essi nell’area anarchica.

Sempre nella mattina di lunedì la Digos fiorentina ha eseguito altre perquisizioni nei centri sociali Riottosa e Villa panico, alla ricerca di armi, esplosivi e ad ogni ulteriore elemento utile a evidenziare eventuali partecipazioni agli scontri di Roma. Le perquisizioni, concluse in tarda mattinata, hanno dato esito negativo.

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