Ma Cisnetto, a Roma, incontra chi?

ditta_cisnettoSi parlerà oggi di Alimentare a favore del Corno d’Africa ma senza nessun rappresentante dei Paesi interessati

ROMA – Dunque, stavolta è vero, prende il via ad opera della premiata Ditta Cisnetto, RomaIncontra, edizione romana del contenitore cultural-politico-mondano che da dieci anni tiene banco a Cortina.

L’ambizione è di replicare il successo, indubbio, di presenze e fatturato, finora registrato dall’edizione originale cortinese. Se ciò sia possibile o probabile, ci sono molti e ben motivati dubbi, ma se ne potrà parlare a ragion veduta più in là. Nel frattempo sarà utile dare notizia e valutazione delle singole puntate che andranno in onda dall’Ara Pacis.

Si inizia oggi alle ore 17 con un incontro intitolato: “Alimentare il futuro”. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e in vista del grande appuntamento di Expo 2015, un incontro con protagonisti straordinari per lanciare una grande iniziativa di solidarietà a favore del Corno d’Africa.

Tema complesso ed impegnativo, utile per favorire la tradizionale tavola rotonda dei convegni all’italiana, passerella mediatica degli annunciati oratori ordinari. Sì ordinari, perché tutti professionisti a tempo pieno, nel loro campo, chiamati a ripetere tra i muri dell’Ara Pacis i loro discorsi di prammatica, peraltro già ascoltati o ascoltabili in altre sedi: il sindaco Alemanno alla FAO lo stesso giorno alle 10, il direttore generale Diouf il giorno dopo sempre alla FAO, Carlo Petrini con un bell’articolo su Repubblica di sabato 15.

Tra gli oratori ordinari ci sarà anche il Ministro Frattini: chissà se riuscirà a giustificare il perché l’Italia, pur essendosi impegnata a destinare in aiuti per i P.V.S. lo 0,5 del proprio Pil, ha ridotto le proprie erogazioni ben prima che suonasse il campanello della crisi economica ad un misero 0,1. Possibile che nessuno abbia notato che dal programma mancano molti protagonisti, quelli più veri?

Nessun rappresentante dei Paesi del Corno d’Africa, eppure hanno loro ambasciatori a Roma; nessun rappresentante delle ONG, degli Organismi di volontariato, che da decenni sono impegnati sul campo; nessun rappresentante delle Organizzazioni che raccolgono i milioni di agricoltori e coltivatori diretti; nessun rappresentante delle grandi aziende italiane e multinazionali dell’agroalimentare; nessun rappresentante o esperto del settore del commercio dei prodotti agricoli ed alimentari.

E se il patron Cisnetto invece di presiedere entrambe le tavole rotonde, ne avesse lasciata condurre una ad un protagonista straordinario per propria esperienza vissuta, quale un medico, un missionario, un agronomo, un esperto di microcredito, un ex diplomatico italiano, certamente questa prima iniziativa di RomaIncontra sarebbe partita con il piede giusto.

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