Dalla mafia alle Onlus, il Campidoglio assegna 9 immobili

DiaI beni confiscati nel quadrante sud-est di Roma sono stati donati ad associazioni per minori e disabili

ROMA – Due appartamenti e altri sette locali passano dalle mani della mafia al mondo del volontariato. E’ questo il bilancio dell’ultima operazione di Roma Capitale, che ha assegnato nove beni sequestrati alla malavita organizzata ad altrettante associazioni e onlus.

Gli alloggi, entrambi all’Eur, sono stati donati alla Fondazione Alessandra Bisceglia Wale onlus, per lo studio delle patologie vascolari nei bambini, e all’Associazione carabinieri in servizio Podgora.

Quattro locali situati nel quadrante sud-est di Roma sono stati affidati alla Fondazione Roma Solidale onlus, il cui obiettivo è sostenere le persone fragili in situazione di disagio. Un altro all’Axa è passato all’Associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva.

La destinazione dei locali di via Barbana 57 (Colombo) e di via Ponzio Cominio 112 (Centocelle) verrà infine annunciata domani, al termine della Giunta. Dal Campidoglio è stato anticipato che saranno comunque utilizzati per attività culturali.

Allo stato attuale tutti i 56 beni confiscati alla mafia e assegnati a Roma Capitale sono stati assegnati.

 

Il dettaglio dei beni assegnati

  • Fondazione Alessandra Bisceglia Wale Onlus, appartamento in via Berna 9
  • Associazione carabinieri in servizio Podgora, appartamento in via Cornelio Magni 41
  • Fondazione Roma Solidale onlus, locali in via di Valle Alessandria 46, interno 5; via di Valle Alessandria 46, interno 1; via Anagnina 467 e via di Rocca Cencia 49
  • Anffas, locale in via Cesare Maccari 160-176

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