9:49 | Black bloc, uno dei fermati già scarcerato

Torna in libertà Leonardo Serena, il 21enne romano arrestato durante gli scontri tra black bloc e polizia lo scorso sabato 15 ottobre. Nei confronti del ragazzo il pubblico ministero aveva chiesto, a differenza degli altri, gli arresti domiciliari. Ai domiciliari vanno invece due ragazze: Alessia Catarinozzi, 26 anni di Alatri (Frosinone), e Alessandra Orchi, 29 anni di Roma.

Nove ragazzi, tutti tra i 21 e i 30 anni, restano in carcere. Si tratta di Giovanni Caputi, 22 anni di Terlizzi (Bari), Giuseppe Ciurleo, 20 anni di Roma, Alessandro Venuto,24 anni di Subiaco (Roma), Giovanni Venuto, 30 anni di Tivoli (Roma), Lorenzo Giuliani, 19 anni di Genzano (Roma), Robert Scarlett, 21 anni, romeno, per il quale Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha firmato ieri il decreto di allontanamento, Ilaria Ciancamerla, 21 anni di Sora (Frosinone), Valerio Pascali, 21 anni di San Pietro Vernotico (Brindisi), e Stefano Conigliaro, 22 anni di Catania.

Mentre i parenti dei ragazzi continuano a sostenere l’innocenza dei propri cari, gli avvocati insistono nel difenderli affermando che i veri black bloc sono liberi mentre i fermati sarebbero innocenti. “I ragazzi fermati rischiano di essere capri espiatori, in carcere ci sono degli innocenti, vivono male e soffrono il sovraffollamento – ha commentato l’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Caputi – il mio assistito non ha sfondato vetrine, non ha saccheggiato, solo rimandato indietro un fumogeno”.

Intanto la procura ha chiesto la convalida dell’arresto di Fabrizio Filippi, 24 anni, detto ”Er Pelliccia”, immortalato con un estintore in mano durante gli scontri. Domani l’interrogatorio di garanzia. Mentre il quotidiano Il Giornale ha diffuso le immagini a volto scoperto di uno dei teppisti mentre dà fuoco alla camionetta dei carabinieri in piazza San Giovanni.

Potrebbero interessarti anche