Il casus belli della Scuola Superiore della Magistratura

Magistrati_sliderCatanzaro vs Benevento. Le due città si contendono la sede meridionale della Scuola Superiore. Nitto Palma pende per la prima e scoppia la polemica

 

ROMA – Si riaccende la polemica sulla Scuola della Magistratura, o meglio sulla terza sede, quella del Sud. Bergamo e Firenze sono pronte, mentre per il meridione è ancora in atto una diatriba tra Catanzaro e Benevento. Ebbene, il Guardasigilli Nitto Palma, rispondendo, durante il question time a un’interrogazione sulla vicenda del vice segretario dell’Udc Mario Tassone, ha assicurato che avvierà tutte le attività necessarie per l’istituzione della Scuola della magistratura a Catanzaro, ossia la città indicata fin dall’inizio come sede, poi sostituita da Benevento, quando diventò ministro della Giustizia Clemente Mastella. Una decisione quest’ultima annullata dal Tar del Lazio, su istanza della Regione Calabria e della Provincia di Catanzaro, come ha ricordato Palma; ragion per cui il ministero è determinato a procedere all’istituzione della sede per il Sud della Scuola nella città calabrese, nonostante sia ancora pendente davanti al Consiglio di Stato il ricorso del Comune e della Provincia di Benevento.

“Quella del ministro della Giustizia è una risposta gravissima – è intervenuto il parlamentare del Pd Costantino Boffa -. Una presa di posizione che smentisce tutti gli impegni assunti dal precedente ministro, Angelino Alfano, che più volte, sia in sede pubblica sia in diversi incontri con la rappresentanza parlamentare sannita e con il presidente della Provincia e il sindaco di Benevento, aveva assunto l’impegno formale di garantire una soluzione in grado di soddisfare le aspettative sia di Benevento che di Catanzaro, le due città indicate con diversi provvedimenti ad ospitare la sede meridionale della Scuola Superiore di Magistratura”. “Un tradimento” è infatti il commento del presidente della Provincia, Aniello Cimitile, e del sindaco di Benevento, Fausto Pepe.

In un comunicato congiunto presidente e sindaco ricordano che “con queste affermazioni, il ministro di Giustizia ha sconfessato un documento d’intesa siglato nel febbraio 2007 dal suo predecessore Clemente Mastella con il Comune, la Provincia e l’università del Sannio per l’ubicazione in Benevento della sezione meridionale della Scuola”. Non solo. Cimitile e Pepe concludono che il ministro Nitto Palma “ha anche cestinato le rassicurazioni del suo più immediato predecessore, Angelino Alfano, che, più volte e pubblicamente aveva confermato l’insediamento nel capoluogo sannita del polo formativo superiore”.

(V.M.)

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