Nubifragio si abbatte su Roma. Il delirio

Nubifragio_romaPiogge violentissime con raffiche di vento fino a 80 chilometri orari stanno colpendo la città con gravi disagi per la popolazione | VIDEO

ROMA – Non c’è pace per Roma. Dopo gli scontri violenti di sabato scorso, oggi arriva un nubifragio a rendere la vita quasi impossibile. Da questa mattina infatti piogge violentissime si stanno abbattendo sulla Capitale con venti fino a 36 chilometri orari. Il temporale e gli allagamenti stanno creando non pochi problemi alla popolazione. Il sindaco Alemanno ha fatto sapere che chiederà alla Polverini “il riconoscimento dello stato d’emergenza e quindi di calamità naturale per l’agricoltura e per la protezione civile che varrà come giustificazione per tutti i cittadini che non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro per l’interruzione del servizio pubblico locale”.

Il servizio della metro A è stato infatti sospeso anche se alle 10.50 è stata riaperta la tratta Battistini-Travertino. Tutte le stazioni tra cui Termini, Manzoni, San Giovanni, Colli Albani, Porta Furba, Numidio Quadrato e Cinecittà sono state chiuse per allagamento. La metro B, anch’essa chiusa, è stata riattivata tra le stazioni Policlinico e Rebibbia. In superficie il servizio è perturbato su tutta la rete. Tram 5 14 e 19 non attive tra largo Preneste e Centro per allagamento. Via Tiburtina parzialmente chiusa. Servizio sospeso o limitato per decine di linee. E il traffico è ovviamente impazzito, paralizzando la città da nord a sud.

Molte vie della città sono allagate, e questo rende difficoltoso il passaggio dei veicoli sia pubblici che privati. In alcuni casi le strade sono state già interdette alla circolazione, sia nella periferia che verso il centro della capitale. Centinaia le telefonate ai vigili del fuoco e alla polizia municipale. La maggior parte delle segnalazioni, provenienti da diverse zone, riguardano allagamenti di strade e scantinati, rami o alberi caduti e pali pericolanti. Traffico praticamente paralizzato, soprattutto nella zona nord della città. Nella zone Cassia, Flaminia, Trionfale e Salaria, il servizio pubblico è rallentato, mentre nel settore sud, via Andrea Mantegna è chiusa per la rottura di una tubatura.

La situazione anche su tutte le strade che collegano Roma con l’hinterland è molto critica. In particolare lo è all’Infernetto, una zona ex abusiva, dove c’è una situazione particolare perché da sempre lì il settore fognario è molto debole. E proprio all’Infernetto si conta il primo morto di questo violento temporale che non darà tragua anche nelle prossime ore. Il corpo di un anziano è stato trovato senza vita in un seminterrato nel quadrante sud di Roma. L’uomo sarebbe annegato nel locale, mentre un altro anziano risulta disperso a Castel Porziano.

La mancata ricettività del sistema fognario è la causa anche della chiusura delle metropolitane. La chiusura si è infatti resa necessaria a causa della grande quantità di acqua che, non trovando una via di fuga nel sistema fognario, si è riversata nelle stazioni rischiando di compromettere la sicurezza degli utenti. Un evento simile si era già verificato alcune settimane fa in occasione di un altro nubifragio.

Intanto sono più di 2000 le richieste di aiuto giunte ai centralini dei Carabinieri dall’inizio del violento temporale tanto che è stato necessario potenziare il centro di risposta del numero di emergenza 112 del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Auto in panne, case, scantinati, uffici, negozi allagati, sono le richieste più frequenti. In particolare i Carabinieri sono intervenuti per trarre in salvo una famiglia (nonna, figlia e due bambini) rimasta intrappolata in un appartamento seminterrato in via dei Liguri a San Lorenzo; un’altra famiglia composta da tre persone (coniugi con figlio) sono stati tratti in salvo dopo essere rimasti bloccati in auto, senza poter aprire le portiere, a Largo Preneste. In uno stabile a Tomba di Nerone i Carabinieri sono intervenuti per un parziale crollo del vano ascensore, per fortuna senza feriti. Tantissime le chiamate anche ai Carabinieri per numerosi interventi nei comuni della Provincia. In particolare sono intervenuti a Campagnano Romano dove è crollato un muro di contenimento di un’abitazione, per fortuna nessun ferito tra gli occupanti.

Anche i vigili del fuoco sono impegnati in centinaia di interventi. Allagamenti si sono infatti verificati in varie zone della città tra cui via dei Serpenti, nei pressi del Quirinale, nella città universitaria della Sapienza, a Due Ponti, sulla Cassia e in altre zone della città. Un’intera ala dell’edificio di via Capitan Bavastro che ospita gli uffici dell’assessorato alla Mobilità e del VII Dipartimento è inagibile. Le linee telefoniche risultano danneggiate e non è possibile accedere alla rete internet. Il servizio di tutti gli uffici è di fatto impraticabile.

Il forte nubifragio ha causato difficoltà al traffico aereo facendo ritardare di più di due ore la partenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per Pisa dove era atteso alle 10 per inaugurare la Domus Mazziniana. Inoltre mentre alcune scuole, asili nido, esercizi commerciali sono stati chiusi sempre a causa degli allagamenti sono stati aperti i varchi Ztl per permettere di entrare liberamente in Centro storico e a Trastevere.

{youtube}qH9A55loAWM{/youtube}

Potrebbero interessarti anche