12:37 | Fisco: frode della Mete SpA del gruppo Aiazzone da 275 mln. Due persone denunciate

Una maxi frode fiscale da 275 milioni di euro è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma dopo un anno di indagini coordinate dalla Procura di Tivoli. Nel mirino degli investigatori la Mete del gruppo Aiazzone.

Dagli accertamenti fiscali effettuati dai militari della Compagnia di Tivoli, era emerso che il patrimonio della società, con stabilimenti per la produzione di mobili situati a Monterotondo, era stato in gran parte svuotato dei suoi principali beni immobili e mobili destinati all’impresa rendendola quasi inesistente, nonché che era stata fittiziamente trasferita la sua sede in Bulgaria, con la contestuale cancellazione dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso operazioni di cessione di quote e partecipazioni societarie.

L’esame della documentazione sequestrata nel corso delle perquisizioni effettuate in alcune città italiane ha confermato l’ipotesi investigativa delle Fiamme gialle, “consentendo di delineare compiutamente il meccanismo fraudolento orchestrato dagli amministratori, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte nel territorio nazionale e di evitare le gravi conseguenze di un imminente fallimento”.
Le indagini finanziarie sui conti correnti bancari, disposti dal magistrato inquirente, hanno completato il quadro, permettendo di ricostruire i movimenti finanziari ed economici della gestione societaria e di individuare le responsabilità dei due amministratori pro-tempore.

Il bilancio dell’operazione è l’individuazione di materia imponibile non dichiarata ai fini delle imposte sui redditi per circa 250 milioni di euro, la constatazione del mancato versamento dell’Iva all’Erario per quasi 25 milioni di euro e la segnalazione di due persone, per il reato di frode fiscale.

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