16:41 | Bilancio post naufragio: 8 mila chiamate al 113. I dettagli

Complessivamente sono circa 8000 le chiamate di emergenza a cui gli operatori del 113 hanno fatto fronte ieri, durante il nubifragio che ha colpito la Capitale. Tra gli interventi più significativi registrati nel corso della giornata, quello presso una scuola elementare in zona di Spinaceto, dove gli agenti hanno tratto in salvo alcuni alunni intrappolati in classe il cui tetto stava per crollare.

In via Lodovico Pavoni una donna era rimasta bloccata in casa con una bimba di 2 anni e non riusciva a mettersi in salvo. I poliziotti, una volta giunti, sono riusciti ad entrare soccorrendo prima la mamma e poi la bimba che, in lacrime, era rimasta adagiata su di un lettino con l’acqua che era arrivata al materasso.

Molti interventi hanno interessato la via Tiburtina. Intorno alle ore 12 è stata evacuata una palazzina con circa 200 inquilini a causa dell’acqua infiltrata negli scantinati. Dopo circa un’ora, dopo la verifica delle condizioni di agibilità dello stabile, le persone sono rientrate nei rispettivi alloggi.

Due persone anziane chiuse in ascensore sono state soccorse nella zona di Colombo. Gli agenti del Commissariato di zona sono riusciti a sbloccare la cabina che a causa della mancanza di energia elettrica, dovuta al maltempo, era rimasta bloccata tra il 4° e il 5° piano. Tratte in salvo non hanno avuto bisogno di cure mediche.

In via Vecchi Orazio nella zona di Ostia gli agenti del Commissariato lidense sono intervenuti insieme ai VV.FF. per mettere in salvo figlia e madre novantenne rimaste bloccate in un seminterrato completamente allagato. Quattro auto rimaste bloccate sotto il Ponte della Laurentina con alcune che non riuscivano ad uscire dall’abitacolo, sono state poi soccorse dagli agenti del Commissariato S. Paolo che sono riusciti a portare le auto fuori dalla zona allagata e a far scendere le persone.

Alcuni interventi sono andati avanti fino a questa mattina. In zona Colombo una donna era rimasta bloccata in casa con i suoi tre figli. La porta, a causa dell’allagamento di ieri, era rimasta incastrata.

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