Anche l’Enel si siede al ricco tavolo del gas

gasAll’International Energy Agency l’Enel comunica che entro il 2012 avvierà la prima produzione di gas

PARIGI – “Il vento soffia verso una fase aurea del gas”. È questa l’opinione espressa dai ministri dell’energia dei Paesi aderenti all’Internation Energy Agency durante l’ultima riunione plenaria a Parigi. E in questo promettente mercato l’Enel non vuole restare alla finestra a fare da spettatore.

“Lo scenario di mercato è ancora complesso, specie a seguito degli avvenimenti di quest’anno, come la primavera araba e Fukushima”, ha spiegato il direttore della Divisione Upstream Gas (Usg) di Enel, Marco Arcelli. “È opportuno quindi continuare a valutare le occasioni di business paese per paese. E continuare ad agire con la nostra organizzazione snella e flessibile. In questi primi due anni di attività abbiamo costruito il nostro portafoglio internazionale di estrazione. Adesso è il momento di generare i risultati. Per questo la nostra priorità è di avviare la prima produzione di gas targata Enel entro il 2012”.

A precisare poi i termini esatti degli elementi che depongono a favore di una stagione aurea per il gas, è stata la tavola rotonda a cui hanno contribuito, tra gli altri, Karim Chaouche, vice president di Total Gas & Power, e James Ball, president director di Gas Strategies. Tra i fatti rilevanti risaltano il progressivo sganciamento del prezzo del gas dall’indicizzazione a quello del petrolio, l’ingresso sul mercato globale di nuovi Paesi produttori e nuovi operatori come Enel, nonchè la crescita della domanda di gas in Asia.

Tra i Paesi che invece si confermano quali fornitori (specie verso l’Europa) e consumatori di gas c’è la Russia, dove opera Severenergia, la società partecipata da Enel al 19,6%, che sta via via assumendo un ruolo di player importante nel mercato russo, come ha illustrato il senior director per la Russia Marco Fragale.

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