Edison, Edf presenta offerta ai soci italiani

elettricita_edisonI francesi propongono di rilevare Edison e Edipower contro la cessione delle energie rinnovabili

ROMA – Electricite de France ha avanzato una nuova proposta agli azionisti italiani di Edison nel corso di una riunione con i soci di Delmi al fine di istituire un nuovo operatore nel settore delle energie rinnovabili in Italia. E’ quanto emerge da un comunicato della società francese nella quale si precisa che “Edf ha proposto di impegnarsi ad acquistare le azioni di Edison in mano a Delmi in tre anni ad un prezzo basato su un multiplo Ebitda di un campione di società quotate comparabili. In questo modo, i partner italiani che potrebbero desiderare di vendere le loro azioni potrebbero trarre beneficio dagli sforzi di ristrutturazione di Edison”.

Nel corso di un incontro con i soci italiani per discutere una riorganizzazione industriale e della compagine azionaria di Edison, Edf ha inoltre offerto ad A2A ed Iren, principali soci di Delmi, il 100% di Edens, società interamente controllata da Edison e quarto operatore italiano nel settore delle fonti rinnovabili, in cambio delle loro partecipazioni nel capitale di Edipower, pari rispettivamente al 20% e al 10% del capitale. Alle due utility italiane potrebbe inoltre essere ulteriormente concessa un opzione call per acquisire a valori di mercato in 3 anni la centrale idroelettrica di Mese, impianto in provincia di Sondrio con una capacità di 372 MW.

La proposta – come riferisce Staffetta Quotidiana – fa parte di un nuovo progetto industriale di Edison basato su una governance semplificata e sul controllo da parte di Edf. L’obiettivo del progetto è rafforzare la posizione di Edison di secondo operatore energetico in Italia, posizionandola come piattaforma di sviluppo del gruppo francese nell’upstream e nel mercato del gas, consentendo alla stessa lo sviluppo nella produzione di energia termo-elettrica nell’area del Mediterraneo e preservandone l’identità italiana, con sede e quotazione a Milano e una forte partecipazione azionaria italiana. Conseguentemente Edf chiederà alla Consob l’esenzione dalla promozione di un’offerta pubblica obbligatoria sulla restante parte di capitale di Edison non detenuta.

E’ questa la settimana decisiva per il riassetto di Edison perché il 31 ottobre scadono i patti parasociali. I soci italiani hanno chiesto una opzione “put” di uscita a tre anni dal capitale di Edison a 1,5 euro per azione.

Potrebbero interessarti anche