Denuncia inizio attività, Roma avvia la procedura online

denuncia-inizio-attivitaPresentazione online delle pratiche edilizie attraverso la Pec. Minori costi e tempi per circa 40mila professionisti

ROMA – Passo in avanti sulla strada della semplificazione burocratica. Da oggi infatti per presentare la Denuncia d’Inizio Attività (DIA) – alternativa al permesso di costruire rilasciato dai Comuni – si può usare la procedura online che, tramite la posta elettronica certificata, mette in collegamento l’architetto con il dipartimento Urbanistica di Roma Capitale.

Da oggi in poi, i circa 40mila professionisti che ogni anno si rivolgono all’amministrazione comunale per avviare lavori di ristrutturazione edilizia potranno evitare le code agli sportelli e risparmiare tempo e denaro: sono infatti stimate in almeno 1.000 euro a pratica le spese per le copie dei progetti e la documentazione cartacea, con un abbattimento dei tempi di circa due terzi rispetto a quelli attuali.

Il nuovo sistema, che decolla in questi giorni in via sperimentale (la DIA online sarà infatti affianca all’inizio dalla procedura cartacea finora in vigore per consentire la messa a punto del nuovo sistema), realizzato con la collaborazione dell’ordine architetti di Roma, è stato presentato dagli assessori capitolini al Personale e all’Urbanistica, Enrico Cavallari e Marco Corsini e da Amedeo Schiattarella, presidente dell’Ordine degli architetti di Roma.

“La presentazione online delle pratiche edilizie relative alla DIA, è una vera rivoluzione in termini di trasparenza ed efficienza – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini. Roma Capitale è infatti la prima città d’Italia ad avvalersi di questo sistema che consentirà ai circa 40mila professionisti, che ogni anno si rivolgono all’amministrazione, di sveltire le procedure con un notevole abbattimento di tempi e costi. Inoltre, con questa procedura, oltre alla sicurezza nella trasmissione degli atti, si avrà la certezza che le pratiche saranno depositate con tutti i dati completi perché, se non sono integrali, non possono essere inviate telematicamente. Oggi partiamo con le pratiche online relative alle DIA, procedura che sarà attiva in tutti i municipi, ma il nostro intento è quello di estenderla a tutte le pratiche edilizie, compresi i permessi di costruire”, ha concluso Corsini.

I requisiti richiesti per la DIA online sono solo due: essere un tecnico abilitato ed essere munito di posta elettronica certificata (PEC) e di firma digitale.

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