Penelope Cruz vs Sergio Castellitto

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Alla vigilia del Festival Internazionale del Film va in scena il ‘duetto’ che vede affrontarsi e raccontarsi sul palco il regista e attore Sergio Castellitto con la bella e affascinante attrice latina Penelope Cruz. 

I due protagonisti rivelano le giornate sul set, la fatica provata per un film complesso come Venuto al mondo, la presenza meticolosa ed attenta della scrittrice Mazzantini e la scoperta di un giovane attore come Emile Hirsch.

ROMA – La vigilia del Festival vede sfilare due protagonisti del cinema internazionale: Penelope Cruz e Sergio Castellitto.

All’interno della sezione “L’altro cinema”, i due attori, diversi per nazionalità, per vissuto personale e carriera artistica, introducono il primo duetto della sesta edizione della rassegna cinematografica romana ed accanto a loro siedono la scrittrice Margaret Mazzantini, ed Emile Hirsch, coprotagonista insieme alla Cruz nell’ultimo film che stanno girando Venuto al mondo, anch’esso tratto da un libro della Mazzantini. Il duetto vede i protagonisti raccontarsi alle prese con le giornate sul set, la fatica provata per un film complesso – nella Sarajevo in bilico tra un futuro incerto ed un passato troppo vicino –  e la presenza meticolosa ed attenta della scrittrice e della straordinaria scoperta di un giovane attore come Emile Hirsch, già applaudito in Into the Wild.
Castellitto è un attore emerso con registi del calibro internazionale come Marco Bellocchio, Marco Ferreri, Francesca Archibugi ed Ettore Scola. Anche la bellissima Penelope Cruzè ha avuto una carriera sfolgorante diventando una icona nel cinema di Almodovar e Woody Allen. Ciò che lega l’uno all’altra però è il libro, diventato un bestseller della Mazzantini, con la regia di Sergio Castellitto: Non ti muovere

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“E un privilegio avere la possibilità di incontrare tanto talento che vedi moltiplicarsi sul set”. Così Castellitto, regista ed attore nell’ultimo film ancora in lavorazione, racconta delle persone con le quali lavora, “quelle con le quali ti trovi a condividere una parte dell’esistenza. Girare questo film, come Non ti muovere è un’esperienza coinvolgente che mi porta a vivere con Penelope e Margaret un’unione profonda, e questa trova il suo inizio in un fiume di parole. Le due donne, scritte da Margaret ed interpretate da Penelope Cruz, sono due personaggi eccezionali. Il fiume di parole al quale accenna il regista ed attore è l’incipit dal quale tutto nasce: prima un film, un successo di critica e pubblico, e poi un secondo, ancora un altro viaggio intrapreso con gli stessi compagni.

Altrettanto calde e commosse sono le parole della bella attrice latina con le quali ringrazia la sua scrittrice ed il suo regista. “Raramente mi sono trovata a lavorare con persone così eccezionali. La loro peculiarità sta nella profonda fiducia ed attenzione nei particolari con i quali mi seguono e nell’avermi affidato entrambi questi ruoli così importanti e faticosi che vedono due donne italiane.”  Per quanta riguarda il protagonista maschile, Diego, interpretato da questo giovane attore rilevazione, Emile Hirsch, Castellitto dice “Lo sguardo di Emile è quello di Diego, è un privilegio poterlo dirigere ed accorgersi che spesso è un passo avanti al personaggio”.

(Martina Bonichi)

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