Tbc, il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Gemelli

ospedale-agemelli-SLIDERTest della tubercolina anche ai piccoli nati a partire da gennaio 2010. La soddisfazione del Codacons

ROMA – Il test cutaneo per individuare il germe tubercolare si farà anche ai bambini nati nel 2010. Lo ha deciso il Consiglio di stato in merito al ricorso dell’ospedale Gemelli, che aveva chiesto di sospendere l’ordinanza del Tar. Il tribunale amministrativo, su segnalazione del Codacons, aveva imposto controlli sui bimbi nati presso il nosocomio nel periodo in cui l’infermiera malata aveva prestato servizio nel reparto di neonatologia.

Alcuni dei bimbi nati nel 2010 sono già stati trovati positivi al germe tubercolare ma ai responsabili dell’ospedale romano la decisione del Tar sembrava in contrasto con le raccomandazioni degli organismi internazionali in caso di emergenza tubercolare.

“Ora la Regione Lazio non può più esitare, e deve disporre immediatamente controlli sui bimbi nati nel 2010, anche perché oggi giorno di ritardo fa accrescere il rischio di una minore efficacia della profilassi antibiotica nei casi di contagio – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi – La decisione del Consiglio di Stato è sacrosanta, perché garantisce maggiore sicurezza e serenità alle famiglie dei bimbi nati al Gemelli, che in questi mesi hanno patito sofferenze ingiuste”.

L’associazione ha messo uno staff di avvocati e medici a disposizione di chi ha partorito presso il Policlinico nel periodo 2009-2010, al fine di fornire informazioni e assistenza legale.

 

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