Tbc, il Gemelli precisa: “Il ricorso non è bocciato”

ospedale_gemelliL’ospedale precisa la sentenza del Consiglio di Stato e rettifica il comunicato del Codacons. Camera di consiglio l’11/11

ROMA – Non è esatto dire che il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso del Gemelli. L’ospedale romano, che aveva impugnato in secondo grado la sentenza del Tar che estendeva ai nati nel 2010 il test della tubercolina, ci tiene a rettificare una nota diffusa ieri dal Codacons.

“Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza di sospensiva immediata dell’esecutività dell’ordinanza del Tar – sottolineano i vertici del nosocomio romano, al centro dell’inchiesta per epidemia colposa dopo il caso dell’infermiera malata di tubercolosi – ma non il ricorso”.

Ieri il Codacons, che sta tutelando legalmente i bambini contagiati dall’infermiera e i loro genitori (alcune mamme, peraltro, sono risultate positive al test tubercolare), aveva annunciato la propria soddisfazione per il rigetto da parte del Consiglio di Stato del ricorso del Gemelli, e la conseguente estensione dei test a tutti i nati del 2010.

La Camera di consiglio è fissata per l’11 novembre.

 

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