Elliot, dai filmini al matrimonio in A few best men

Il_film_A_few_best_man“Avete idea di quante volte mi sia capitato di riprendere una madre della sposa ubriaca intenta a ballare YMCA?

A 23 anni ho giurato a me stesso che non avrei mai più messo piede ad un matrimonio. Compreso il mio”.

 

Presentato Fuori concorso, Stephan Elliot sceglie per il suo A few best men un soggetto a lui congeniale: il matrimonio. Ci si ritrova così di nuovo alle prese con i preparativi nuziali, i brindisi, il discorso del testimone, battute a non finire e rampolli dell’alta società che si innamorano di uno qualunque.

Dopo il remake di Hitchcock, Easy Virtue (2008) – presentato anch’esso alla kermesse romana –  torna il regista australiano con un film brillante ed a tratti irriverente in cui le battute si susseguono con una incredibile rapidità. “Avete idea di quante volte mi sia capitato di riprendere una madre della sposa ubriaca intenta a ballare YMCA? All’età di 23 anni ho giurato a me stesso che non avrei mai più messo piede ad un matrimonio. Compreso il mio”. Così lo stravagante Elliot racconta del suo vecchio business che consisteva nel girare filmini dei matrimoni ed ora, ormai cresciuto, ritorna alla sua antica predilezione facendo le cose in grande.

Lo_sposo_interpretato_da_Kris_Marshall_e_gli_amici

A few best men, in italiano ‘Tre uomini e una pecora’, è la storia di un giovane orfano londinese che sente come la propria famiglia i suoi più cari amici. In un viaggio in Australia incontra una ragazza della quale si innamora. Rientrando a Londra racconta ai suoi amici che sta per sposarsi, così partono tutti per il matrimonio che si terrà in Australia. Qui però David scopre che Mia è la figlia di un senatore di una delle famiglie più in vista in società. Questa scoperta stona con gli amici strampalati di David che combinano una serie infinita di guai mettendo a dura prova l’amicizia con lui ed i matrimonio stesso.

Il regista sceglie un cast stellare per dare più brillantezza alla commedia coinvolgendo Kris Marshall, già in Easy Virtue, Funeral Party, Il mercante di Venezia, il promettente protagonista interpretato da Xavier Samuel che recitava in Twilight: Eclipse e per la madre della sposa affida la parte alla dolce Sandy di Grease: Olivia Newton – John.

Ricordando la comicità impertinente ed estremamente fisica di Una notte da leoni (2009), dopo Priscilla, il grande successo con cui si è imposto sulle scene, Elliot torna ad immaginare una pazza giornata di preparativi nuziali e paradossali siparietti comici da far ridere allegramente tutta la sala.

(Martina Bonichi)

La_mamma_della_sposa_Olivia_Newton_John

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