Riciclaggio, nuova intesa tra Comune, Ama e Conai

riciclare_riciclo_lattine_alluminio_6L’accordo prevede tre fasi di lavoro e dura 18 mesi. Il gruppo di lavoro composto da quattro tecnici

ROMA – Il riciclaggio di carta, cartone, contenitori in plastica, vetro e metallo da oggi ha un nuovo impulso. Siglato in Campidoglio il protocollo d’intesa tra Comune, Conai e Ama per individuare nuove strategie che diano ulteriore impulso alla raccolta differenziata e al riciclo degli imballaggi.

L’accordo ha la durata di 18 mesi e prevede tre fasi di lavoro: la valutazione della situazione attuale della raccolta di questi materiali e degli impianti disponibili; la stesura di un piano di fattibilità condiviso, che tenga conto delle specifiche urbanistiche e socio-demografiche dei municipi o di altre aree omogenee; infine l’attuazione di un progetto pilota in una delle aree individuate, per arrivare a definire un modello di riferimento per la raccolta differenziata nella Capitale.

L’intesa porta la firma del sindaco Gianni Alemanno, dell’amministratore delegato di Ama, Salvatore Cappello, e del presidente Conai (Consorzio nazionale imballaggi), Roberto De Santis. “Si possono recuperare fino a 80 milioni di euro l’anno, risorse che servono a finanziare nuovi strumenti per aumentare la raccolta differenziata”, ha detto il primo cittadino di Roma.

A Roma, ha spiegato Cappello, “tra il 2007 e giugno 2011, la raccolta differenziata è passata dal 17% al 24,3% con una previsione di raggiungere il 27% alla fine del 2011”. La partecipazione diretta del Conai al progetto prospetta, inoltre, la possibilità di migliorare gli standard qualitativi degli imballaggi da avviare al recupero.

Per quanto riguarda i singoli comparti, ha poi specificato il presidente dell’Ama Piergiorgio Benvenuti, ”il multimateriale raccolto tra il 2007 e il 2010 è cresciuto del 50%, mentre la carta e il cartone del 5%. A Roma la raccolta annua pro capite di carta e cartone è di 72 kg mentre la media nazionale è di 52 kg”.

Il gruppo di lavoro – da costituire entro 15 giorni dalla firma del protocollo – sarà composto da quattro tecnici, uno di Roma Capitale, uno del Conai e due di Ama.

Per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo Roma Capitale fornirà il supporto tecnico, amministrativo e regolamentare, garantendo la partecipazione attiva dei municipi; Ama impiegherà professionalità, mezzi e strumenti per la sperimentazione del progetto nell’area prescelta; il Conai, infine, provvederà alla redazione del piano di fattibilità e del progetto esecutivo nell’area pilota, attraverso i suoi tecnici. I due ultimi soggetti, inoltre, cureranno congiuntamente la campagna informativa sull’iniziativa.

L’amministratore delegato di Ama, Cappello, coordinerà il Comitato scientifico, composto da esperti in gestione dei rifiuti e in tematiche ambientali, incaricato di fornire suggerimenti e valutazioni sull’attuazione del protocollo.

Presenti alla firma anche l’assessore all’Ambiente Marco Visconti, il presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti e il consigliere nazionale dell’Anci Nicola Nascosti.

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