16:55 | Richard Gere a Roma, Alemanno gli dà la Lupa capitolina

Un’accoglienza calorosa. Aula Giulio Cesare gremita per assistere alla consegna a Richard Gere della Lupa capitolina. A rendere omaggio all’attore hollywoodiano è stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che prima della consegna si è intrattenuto a parlare con Gere nel suo studio in Campidoglio. Il Tibet al centro del colloquio, una terra e un popolo nei pensieri di Alemanno e dell’attore, un interesse comune che li ha visti impegnati in un faccia a faccia durato circa quaranta minuti, mentre in aula Giulio Cesare cresceva l’attesa per l’arrivo dell’attore. Un’attesa ripagata da Richard Gere con un cordialità e simpatia, rivolta in particolare alle moltissime donne presenti in Campidoglio. Giornaliste di spicco, attrici, esponenti dell’alta società romana che hanno accolto l’attore con un applauso, tempestandolo di flash, al pari dei fotografi. Lui, impeccabile come in ”Ufficiale e Gentiluomo” si è prestato agli scatti in un completo grigio chiaro, informale, senza cravatta.

“Sono sopraffatto dagli eventi. E’ sempre un piacere essere qui a Roma ed è un piacere aver ritrovato il sindaco, persona molto sensibile alle tematiche del popolo tibetano. Per questo è con gioia che accetto questo riconoscimento” ha detto ringraziando il Sindaco, per poi parlare di suo figlio. ”Roma – ha detto – è la sua citta’ preferita. Quando venne qui l’ultima volta volle giocare a baseball a Villa Borghese. Non l’aveva mai fatto. Questo a dimostrazione di quanto mio figlio sia rimasto colpito dalla vostra bellissima città”. Sorridente Alemanno che ha voluto rimarcare come con ”questo riconoscimento vogliamo dare un seguito alla strada intrapresa qualche anno fa che ci lega al popolo tibetano, strada iniziata con il conferimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama”.

La Lupa capitolina dunque per sigillare l’impegno di Gere ”alla causa del Tibet e per la sua lotta affinche’ vengano dati a questo popolo tutti i diritti umani che merita. Abbiamo di fronte un uomo che ha creato un ponte con i valori umani che lo hanno portato a incontrare e difendere una della più grandi e antiche tradizioni e civilta’ del mondo: il buddismo tibetano. Consegniamo la Lupa Capitolina a Gere per questo suo impegno affinché il Tibet veda riconosciuti i propri diritti”. Poco dopo la consegna della Lupa, un simpatico ”siparietto” tra l’attore e il vice sindaco Sveva Belviso, ha ulteriormente animato la cerimonia. Belviso, fan dell’attore, ha voluto consegnargli un ramo di orchidea appena reciso da una delle piante del suo studio. Gere ha ricambiato il dono abbracciandola. Al termine della cerimonia foto ricordo per molte delle signore presenti in aula Giulio Cesare che, hanno tentato di inseguire l’attore accompagnato all’esterno del Campidoglio da Alemanno, non tra poche difficoltà. Prima di salire sull’automobile, Gere ha salutato tutti, per poi allontanarsi.

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