Libia, Eni riattiva la piattaforma di Sabratha

Jacket_03_altaRIS_Mediateca Mellitah Oil & Gas, di cui l’Eni detiene il 50%, ha riavviato la produzione di gas dalla piattaforma offshore

ROMA – L’Eni ha annunciato di aver riavviato la produzione di gas dalla piattaforma offshore di Sabratha, in Libia (foto). La produzione iniziale sarà di 4-5 milioni di metri cubi al giorno e aumenterà gradualmente fino a raggiungere 11-13 milioni nel mese di novembre, durante il quale tutti i 15 pozzi sulla piattaforma verranno progressivamente riaperti. La produzione aumenterà ulteriormente quando i pozzi sottomarini saranno messi in funzione nel 2012. I volumi di gas saranno trattati presso l’impianto di Mellitah e poi giungeranno in Italia attraverso il gasdotto Greenstream, riaperto il 13 ottobre 2011.

La piattaforma Sabratha si trova nel Mar Mediterraneo, 110 km a nord-ovest di Tripoli, e produce gas dal campo di Bahr Essalam, uno dei più grandi giacimenti in Libia. Il campo è, inoltre, un’importante fonte di approvvigionamento di gas per il Greenstream e per il consumo locale in Libia. La produzione è stata fermata lo scorso febbraio a causa del conflitto in Libia.

“Il riavvio della produzione di gas dalla piattaforma offshore di Sabratha – commentano dall’Eni – è un altro importante passo verso il progressivo ripristino delle attività produttive in tutti i campi in Libia. E’, inoltre, il risultato dell’eccellente cooperazione tra Noc ed Eni e rappresenta un importante traguardo nel forte impegno per riportare la Libia e l’Italia in uno stato di maggiore sicurezza degli approvvigionamenti energetici”.

La ripartenza della piattaforma libica di Sabratha “è una buona notizia, che ci dà grandissima soddisfazion”, ha commentato l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, a margine del B20, il forum delle imprese che si svolge parallamente al G20. “Siamo contenti” perché avrà “un impatto positivo” anche sui conti della società.

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