Simon Curtis esordisce nel biopic My week with Marylin

mwwmScegliendo il biopic (Biographic Picture), My week with Marylin racconta la trasposizione sullo schermo dei diari di Colin Clark, assistente alla regia di Sir Laurence Olivier

Presentato Fuori Concorso al Festival Internazionale del film di Roma, la prima prova registica dell’inglese Simon Curtis – senza contare quelle televisive – racconta la trasposizione sullo schermo dei diari di Colin Clark, assistente alla regia di Sir Laurence Olivier, nella lavorazione del film Il principe e la ballerina girato nel 1957.

Una voce fuori campo, il protagonista Clark, racconta di come abbia conosciuto la diva per eccellenza, Marylin Monroe, al suo arrivo in Inghilterra per le riprese dell’ultimo film di uno dei mostri scari del teatro, Laurence Olivier. Un giovane tuttofare, timido e gentiluomo, si innamora perdutamente della attrice, colpito dalla sua grande fragilità, malinconia ed esuberanza che pare stridere con il metodo teatrale di Olivier. Innamorandosi perdutamente di lei cerca di salvarla dai riflettori, dagli ammiratori che la vedono come una dea eccentrica senza per questo conoscerla e comprenderla nella sua fragile esistenza costellata da turbamenti, calmanti ed alcool.

Marylin_e_Olivier

Scegliendo il biopic (Biographic Picture), un terreno accidentato in cui appare facile cadere nell’elemento didascalico, My week with Marylin mira ad altro e sceglie una cura fotografica tale da costruire delle immagini curate e adatte agli anni 50, anni in cui la storia è ambientata.

Un cast che stupisce nella scelta della protagonista, Michelle Williams, che per quanto possa cercare di somigliare al mito di Marylin, entrando a fatica nella parte, non riesce a ricordarla nella sensualità mista alla disperata fragilità, limitandosi ad accennarne alcune gestualità oltre le quali non va. Più adatta, lasciando comunque spiazzati, sembra la parte di Laurence Oliveir, affidata ad uno degli attori inglese per eccellenza, Kenneth Branagh, che ne mette in luce alcuni tic di compostezza e decoro senza privarsi di quello humour impeccabile che lo contraddistingue.      

Marylin

Scritta con grande cura ed attenzione la sceneggiatura riflette sulla distanza abissale tra la regia teatrale e quella cinematografica (metodo Stanislavskij contro metodo Strasberg), tanto che i due divi, rappresentando l’uno il passato, l’altra il futuro, sembrano esposti entrambi alle proprie insicurezze, tali da renderli stravagantemente eccentrici ognuno a suo modo.

(Martina Bonichi)

 

 

 

Titolo: My week with Marylin (La mia settimana con Marylin)
Regia: Simon Curtis
Anno: 2011
Nazionalità: Regno Unito
Cast: Michelle Williams, Kenneth Branagh, Emma Watson, Judi Dench.

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