Studenti: una settimana di proteste, sit-in e assemblee

flash_mob_studentiSi comincia con un flash mob a Montecitorio. Grande obiettivo, la giornata di mobilitazione mondiale del 17 novembre

ROMA – Settimana piena per gli studenti italiani, pronti a scendere in piazza contro il governo con un programma fitto di eventi da lunedì a domenica. Nella Capitale, per rispettare il divieto del sindaco Alemanno, i ragazzi hanno scelto l’opzione dei sit-in e dei flash mob. Scongiurata, quindi, la possibilità di un corteo non autorizzato come quello che era partito la scorsa settimana dalla stazione metro e bus Tiburtina, subito bloccato dalle forze dell’ordine.

Si parte oggi pomeriggio alle 16 davanti all’aula della Camera. Gli studenti si sono dati appuntamento su Twitter e Facebook alle 16 a Montecitorio, per un flash-mob dal titolo “Siamo alla frutta”, nel corso del quale sarà distribuita della macedonia e la frutta avanzata sarà donata alla Caritas. Domani sarà la volta del volantinaggio davanti alle scuole; mercoledì di una manifestazione di denuncia dei disservizi sul trasporto pubblico, con appuntamento a Termini; giovedì e venerdì, infine, tre assemblee: la prima della Federazione degli studenti, le altre due ai licei Russell e Croce.

Sabato saranno allestiti tre banchetti informativi in via del Corso, largo Argentina e al Pantheon, mentre domenica sarà organizzata un’assemblea nazionale sul “dopo-15 ottobre”. Fino al concerto finale allo Zoobar, nel corso del quale si esibiranno alcuni gruppi delle scuole del nord di Roma.

Ma la protesta non si esaurisce con il finesettimana. Il 17 novembre, in occasione della giornata mondiale di mobilitazione studentesca, è stata indetta una maxi-manifestazione a Roma in contemporanea con altre città d’Italia e del mondo. Lo scorso anno scesero in piazza oltre 200.000 studenti italiani. Stavolta la protesta si inserisce sulla scia dello sciopero generale del 6 settembre, della grande giornata di mobilitazione studentesca del 7 ottobre, dell’esperienza di #occuparebancaditalia e soprattutto del 15 ottobre.

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