L’assemblea capitolina approva la delibera taxi

taxiNuove regole per taxi e botticelle. Ricevuta obbligatoria, colonnine in ogni parcheggio e numero unico

ROMA – Dopo circa venti sedute, discussioni e la votazione dei circa 10 mila tra emendamenti e ordini del giorno, con 25 voti a favore, 11 contrari, l’astensione di Udc e Lista Civica per Alemanno, l’Assemblea Capitolina ha approvato la delibera numero 67 che modifica il regolamento di taxi e botticelle.

Tra le novità introdotte la ricevuta obbligatoria e misure che puntano ad una maggiore trasparenza. Nel particolare saranno potenziate le corsie preferenziali per i taxi e predisposte colonnine in ogni posteggio. Sarà implementato il numero unico e i tassisti dovranno adeguarsi ad un codice di comportamento specifico che preveda anche un abbigliamento consono alla professione e test antidroga e antialcol periodici.

La delibera non fissa l’aumento tariffario, dunque per ora i costi delle corse taxi restano invariati, ma stabilisce i criteri sulla base dei quali effettuare una congrua valutazione prima di fissare eventuali adeguamenti (costi di gestione, inflazione, indici Istat). Eventuali aumenti tariffari saranno approvati dalla giunta comunale previo parere della commissione capitolina Trasporti.

Quanto ai vetturini delle botticelle, è previsto l’obbligo di indossare una divisa ed esporre in modo chiaro e visibile le tariffe orarie, sarà necessaria l’iscrizione all’anagrafe dei cavalli abilitati e controlli periodici sul loro stato di salute. I vetturini dovranno infine attenersi a percorsi protetti e prestabiliti ed evitare di circolare con temperature superiori ai 35*. In caso di inosservanza alle regole è previsto il ritiro della licenza.

Si conclude così la lunga odissea che ha tenuto inchiodato il consiglio comunale per troppe sedute. A ribadirlo oggi lo stesso sindaco: “L’unica domanda che rimane oggi da porsi – ha sottolineato – è perché si sia impiegato tanto tempo, si poteva chiudere molto prima, risparmiando settimane preziose all’Assemblea. Quindi mi auguro che le prossime scelte su delibere, fra queste alcune sono molto importanti e riguardano l’urbanistica, altre invece il rilancio economico della città, vengano fatte in maniera complessiva, confrontandosi, ma senza fare ostruzionismo. Finalmente comunque – ha dichiarato Alemanno – è passata e c’è stata una disponibilità da parte dell’opposizione e quindi ciò ci ha permesso di chiudere questa lunghissima maratona. “Il compromesso raggiunto è equo – ha concluso il sindaco – viene dato un segnale di riconoscimento a questa categoria ma viene anche chiesta loro una più attenta disciplina nei confronti dei consumatori”.

Soddisfatto anche il presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale, Roberto Cantiani. “Con l’approvazione del maxiemendamento si compie un importante passaggio di condivisione su un provvedimento fondamentale per il servizio di Tpl non di linea. Si introducono incentivi per la categoria che rendono migliore il servizio attraverso il potenziamento del numero unico e l’eliminazione della tariffa II, a favore di una tariffa chilometrica progressiva.

Si introduce inoltre l’obbligo per gli Ncc di stazionare all’interno delle autorimesse autorizzate introducendo, di contesto, una nuova modulistica per l’accesso alla ztl, al fine di contrastare l’abusivismo da parte dei noleggi di fuori Roma. Interventi migliorativi, che non solo potenzieranno i taxi fino a farli diventare elementi di pregio e importante biglietto da visita per il turismo romano, ma anche potenziandone il valore sociale, introducendo impegni concreti a tutela dell’accessibilità per chi patisce disabilità, con deroghe d’orario e indirizzi per i contributi.

Nostro obiettivo – conclude il presidente – è quello di continuare a lavorare con dedizione e capacità per il bene dei cittadini, tutelando anche le esigenze degli operatori del servizio di Tpl non di linea, migliorando il servizio e trovando la giusta pace sociale tra utenti e categorie”.

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