Bini Smaghi si è dimesso dalla Bce. Andrà a Boston

Bini_SmaghiL’economista lascia l’Eurotower dopo la nomina di Draghi a governatore. Per lui un incarico ad Harvard

ROMA – Lorenzo Bini Smaghi lascerà Francoforte per Boston. Dopo le polemiche e gli attriti tra Parigi e Roma, in seguito alla nomina a governatore della Bce di Mario Draghi, l’economista italiano ha deciso di lasciare il board della Banca centrale europea. Ad attenderlo un incarico al Centro per gli Affari Internazionali dell’Università di Harvard, nel Massachusetts, o addirittura – azzardano alcuni – un posto nel prossimo esecutivo che in tutta probabilità guiderà Mario Monti.

Bini Smaghi sedeva nel comitato esecutivo della Banca centrale europea dal giugno 2005. Con la nomina di Mario Draghi a governatore della Bce e l’uscita di scena di Jean-Claude Trichet, la permanenza dell’economista fiorentino nel board dell’Eurotower si pose come una sorta di “doppione”. Su un totale di sei membri, infatti, nel direttorio della Banca centrale non c’erano più rappresentanti di nazionalità francese ma ben due italiani.

I membri del board Bce non sono rappresentanti di uno Stato ma scelti collettivamente dagli Stati membri, per cui da Parigi a Roma erano arrivate molte sollecitazioni affinché Bini Smaghi lasciasse il suo posto. Così aveva più volte auspicato il numero uno dell’Eliseo, Nicolas Sarkozy, cui aveva fatto eco lo stesso Silvio Berlusconi.

Con le dimissioni di oggi si chiude dunque una lunga polemica che era stata definita dal premier italiano uno “spiacevole incidente” con la Francia, e che poche settimane fa aveva visto anche l’intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale aveva incontrato Bini Smaghi in un colloquio privato al Quirinale.

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