Scontri del 15 ottobre, carcere a un black bloc

black-bloc-SLIDERE’ l’unico ad essere rimasto dentro tra i 12 arrestati in flagranza. Dovrà risarcire per danni anche Comune e Ama

ROMA – Uno solo era rimasto in carcere, ma per lui era arrivata la condanna. Il giovane di 22 anni nato a Terlizzi (Bari) e arrestato durante gli scontri del 15 ottobre a Roma, è stato condannato con rito direttissimo a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il pm aveva sollecitato una condanna a quattro anni di carcere per il reato di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. La sentenza è arrivata dalla X sezione del tribunale penale collegiale presieduta dal giudice Rosanna Ianniello ed è stata giudicata “troppo dura” dall’avvocato del ragazzo, l’avvocato Fabrizio Gallo.

Non solo. Il ragazzo dovrà anche risarcire Comune e Ama, parte civile nel processo, dei danni che saranno quantificati in sede civile. Proprio su questa scelta Andrea Magnanelli, capo dell’avvocatura comunale si è detto “molto soddisfatto, avendo depositato – ha detto – una memoria in cui si auspicava proprio la contestazione di tale reato”.

La Procura ha chiesto ed ottenuto dal tribunale la trasmissione del fascicolo nei suoi confronti in quanto si sta indagando nei suoi confronti per il reato di devastazione sempre in relazione ai fatti del 15 ottobre.

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